"Sono molto felice. Abbiamo visto una partita per 75' e poi una gara diversa nel finale. Siamo stati bravi a controllare la partita, alla fine eravamo stanchi, forse dovevo gestire meglio le sostituzioni. Abbiamo comunque fatto una buona partita", ha detto Ruben Amorim, tecnico del Milan, a Sky al termine della gara vinta per 2-1 sul campo del Torino nella prima giornata di Serie A.

"Mi piacciono tutti i miei giocatori. Di Cissé mi sono piaciuti alcuni dettagli che ho visto. E' furbo, è sempre molto attento, sta perdendo anche peso dopo essere stato fermo per qualche mese. Sono molto contento per lui non solo per lui. Nel primo tempo ha dimostrato quasi di essere il nostro calciatore più esperto".

"Stiamo provando a difenderci più alti, a volte in area ci perdiamo l'uomo e fare meglio anche nelle palle inattive. Nel finale eravamo stanchi, c'erano tanti avversari in area e abbiamo rischiato, ma sappiamo che dobbiamo migliorare sotto tanti punti di vista".

Poi a DAZN: “Abbiamo visto un modo di giocare più simile a quello a cui siamo abituati. Ma abbiamo bisogno di tempo per abituare la squadra a giocare in vari modi. L’esultanza? Era l’esultanza di un tifoso abituato ad esultare per i gol del Milan e ora ne è l’allenatore. Sentivo la pressione col mio staff. E anche se siamo stati più bassi nel finale ho visto una squadra. Nonostante la stanchezza siamo stati una squadra”.

“La prima cosa è sempre vincere. Abbiamo parlato di modi di giocare, ma nel calcio c’è solo un obiettivo: vincere. Ovviamente non è abbastanza per me, non è abbastanza per il Milan, ma oggi abbiamo mostrato alcune cose su cui stiamo lavorando in allenamento e che abbiamo fatto in amichevole. Ora le stiamo facendo con lo stress di una partita ufficiale, ed è molto positivo. Da domani si torna a lavorare su tutto: su come dobbiamo giocare vicino all’area avversaria e come dobbiamo difendere in area. Su come soffrire con la palla. Lavoreremo su tutto da domani, ma felici perché abbiamo vinto”.