Franco Mastantuono è l'uomo-copertina della nuova Fiorentina. Nuovissima stasera, perché dopo le prime tre giornate ha già cambiato allenatore - prima società di Serie A a farlo - con Vanoli al posto di Grosso e nella partita del debutto contro il Venezia l'argentino ha segnato i primi goal in maglia viola: due, per la precisione; una doppietta nel giro di due minuti tra il 29' e il 30', due reti per ribaltare gli avversari che erano passati in vantaggio con il centro di Akor Adams (prima volta anche per lui). Mastantuono li ha fatti entrambi con la specialità della casa: partito largo a destra, si è accentrato e ha calciato di mancino.
Il Real Madrid osserva da lontano, perché il controllo del cartellino è ancora dei Blancos: la Fiorentina in estate ha preso Mastantuono in prestito secco gratuito fino alla fine della stagione, negli accordi non è previsto né un diritto né un obbligo di riscatto; il club viola pagherà parte dell'ingaggio da 3,5 milioni di euro, per la precisione lo stipendio del giocherà verrà diviso a metà ed entrambi i club verseranno 1,75 milioni. Durante il mercato il Real aveva ricevuto diverse proposte per Mastantuono, ma d'accordo con il ragazzo hanno deciso che quello della Fiorentina sarebbe stato il progetto migliore per continuare il percorso di crescita.
Con il passaggio da Grosso a Vanoli per Mastantuono cambierà poco, l'esterno argentino sarebbe stato titolare con il primo allenatore e probabilmente lo sarà anche con quest'altro. Il classe 2007 gioca largo a destra a piede invertito, tra i tanti esterni d'attacco della Fiorentina probabilmente è l'unico che non ha una vera e propria alternativa e per questo dovrebbe avere il posto assicurato. All'occorrenza potrebbe giocare anche da trequartista centrale o adattarsi sulla fascia opposta, anche se schierato a sinistra avrebbe più difficolta a venire a giocare verso il centro e sulla fascia sarebbe sacrificato.
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