Curtis Jones è ufficialmente un nuovo giocatore dell’Inter. Si tratta di un colpo che i nerazzurri hanno in canna da tempo e che si concretizza ora nella fase finale della sessione estiva. L’inseguimento e il gradimento reciproco però risalgono a diversi mesi prima. E lo stesso centrocampista inglese ha sottolineato quanto la gara giocata in Champions League a San Siro lo abbia colpito e convinto a venire in Italia.


Di questa passione di Chivu, soprattutto, per il giocatore si legge anche su FcInter1908 dove l’esperto di Inter, Pasquale Guarro, racconta un aneddoto legato a quella gara (vinta dagli ospiti per 1 0, era il 9 dicembre) e che spiega quanto l’allenatore nerazzurro fosse rimasto folgorato dal centrocampista avversario.


“Riguardatevi quella gara per capire che razza di partita ha fatto Curtis Jones e che cosa ha dentro come calcio. Lui in quella partita parte esterno d'attacco, fa il centrocampista, fa il regista, fa il mediano, fa il sottopunta. Alla fine del match, ricordo di aver scambiato una battuta Chivu. Gli feci presente della gran prestazione di Jones e la risposta fu, da parte sua: “Mi è sembrato di vedere Iniesta”, ovviamente ingigantendo e sorridendo. Dico questo per farvi capire quanto in quella partita Curtis Jones sia entrato negli occhi, nella testa, nel cervello di Christian Chivu prima e di Piero Ausilio dopo che si è sentito tutti i giorni ripetere sempre lo stesso nome e sempre lo stesso cognome. È un giocatore che per Chivu è un tuttocampista, uno di quelli che gli può trovare la soluzione in qualsiasi zona di campo, partendo da qualsiasi posizione, perché ha nel cervello tanto calcio”.