Alla fine, la Juventus ha chiuso Guglielmo Vicario. E' lui il nuovo portiere bianconero per la stagione 2026/27, in attesa di capire come muoversi per la stagione successiva. L'ex Empoli, infatti, arriva in prestito con diritto di riscatto senza nessun obbligo di acquisto a titolo definitivo da parte della Juve, a maggio prossimo sarà l'allenatore insieme ai dirigenti a decidere se tenerlo in squadra o rimandarlo indietro. Il mirino si è spostato su Vicario dopo il continuo muro dell'Aston Villa per il Dibu Martinez, per il quale il club inglese non si è spostato di un centimetro dalla valutazione di 15 milioni di euro: una richiesta considerata eccessiva dai bianconeri. L'altro obiettivo per la porta era Suzuki, ma col Parma c'era distanza sulla valutazione e l'ipotesi di un prestito dal Psg è sfumata quando il giocatore ha deciso di non accettare la proposta dei francesi.

Vicario è sempre stata l'opzione B per la Juve, l'alternativa da chiudere in poco tempo che dopo le altre opzioni saltate è diventata la prima scelta per la porta. L'operazione con il Tottenham si è chiusa sulla base di un prestito gratuito con un diritto di riscatto fissato a 10 milioni di euro; come detto, negli accordi tra club non sono previsti obblighi per una permanenza del portiere a Torino. L'ingaggio del giocatore sarà interamente coperto dalla Juve, è una cifra di circa 2,5 milioni di euro netti; in attesa di capire cosa fare la prossima estate, a oggi, considerando il prestito gratuito, l'investimento dei bianconeri è inferiore ai 5 milioni - intorno ai 4,5 - che corrisponde allo stipendio lordo del giocatore.


Nel corso di queste settimane alla Juve sono stati proposti diversi portieri qua e là, alcuni non presi in considerazione e altri sui quali hanno fatto delle valutazioni per poi chiudere Vicario: Trubin del Benfica, per esempio, era stato offerto ma non interessava così come Chevalier, che avrebbe lasciato il Psg in caso di arrivo di Suzuki ma ora potrebbe anche rimanere come vice Safanov. Tra i giocatori offerti ci sono stati anche l'ex Atalanta Musso, vice Oblak all'Atletico Madrid ed Ederson, il brasiliano oggi al Fenerbahce.