La scelta di Momo Salah di ripartire dalla Turchia è arrivata dopo lunghe riflessioni e attente valutazioni. L'attaccante egiziano ha voluto ragionare a mente fredda senza prendere decisioni affrettate, finito il Mondiale ha preso in mano tutte le offerte arrivate in quei mesi dopo averle messe volutamente in standby prima dell'inizio del torneo, per concentrarsi solo sulla sua nazionale. Dopo le tante voci sul Besiktas il giocatore svincolato dal Liverpool a giugno scorso ha deciso di firmare col Trabzonspor, che prima di lui aveva preso anche Malinovskyi dal Genoa e ha confermato l'ex Inter Onana.

Salah si è preso subito le copertina nella squadra turca allenata dall'ex Schalke e Wolfsburg Thomas Reis: titolare a destra nel 4-2-3-1 alternato al 4-3-3, l'egiziano in campionato ha già fatto più goal che presenze segnando sette reti (più due assist) in sei partite, alle quali si aggiungono altre due gare di preliminari di Europa League. L'ex Liverpool è capocannoniere del campionato insieme a Gift Orban - passato in estate dal Verona all'Amed Sportif Faaliyetler - ed è stato protagonista con il Galatasaray affondato 4-0 con una sua tripletta.

Fin dall'inizio c'è stato grande entusiasmo tra i tifosi quando è stato annunciato l'arrivo di Momo Salah, accolto a Trebisonda da circa 20mila persone: "E' incredibile, non ricordo di aver mai visto nulla di simile prima" aveva detto al suo arrivo. Accordo di due anni con scadenza prevista per giugno 2028 e un ingaggio da circa 8,5 milioni di euro a stagione - 17 milioni in due anni - oltre, secondo alcune indiscrezioni arrivate dalla Turchia, al 20% dei ricavi provenienti dal merchandising legato al suo nome.