Il miglior giocatore della scorsa stagione, Federico Dimarco, ha parlato a Il Calciatore della scorsa stagione con l’Inter, della Nazionale e di cosa ha in serbo per lui il futuro. Ecco le sue parole.
“Qualcosa di speciale e di unico vincere questo premio per tre stagioni di fila, mi piacerebbe poterlo ripetere ancora nel futuro ma sarà un traguardo molto arduo da raggiungere. Ciò che mi rende ancora più orgoglioso è il fatto che sono stati proprio i colleghi di tutte le squadre ad avermi votato, se poi penso che, addirittura, sono stato scelto come miglior calciatore assoluto, mi vengono i brividi. Aggiungiamoci che da ragazzo, nato a Milano e tifoso interista, ricevere tali riconoscimenti a La Scala nel cuore della mia città, indossando i colori nerazzurri, è veramente qualcosa di straordinario”.
“Il campionato è molto lungo, come un Gran Premio, è una corsa a tappe difficile e ricca di insidie per la quale dovremo farci trovare pronti. Tutti ci aspettano al varco desiderando di fare lo sgambetto ai campioni in carica, ma io, i miei compagni, l'allenatore e l'intero staff nerazzurro siamo pronti, consapevoli che ogni anno occorre resettare tutto e ripartire da zero”.
“Tra poco sarò di nuovo padre. Innanzitutto, la nascita di mio figlio la festeggerò insieme a mia moglie Giulia e agli altri due, Chloe e Nicholas, che vengono prima di qualunque cosa. Per una dedica speciale, vediamo. La Champions League è una manifestazione molto difficile e impegnativa, con tante squadre fortissime. Ho avuto la fortuna di giocare già due finali di questo importante torneo, mi piacerebbe riprovarci cambiando però il risultato”.
“Per quanto riguarda il mio percorso in azzurro il passato non conta, la Nazionale e la convocazione va sempre guadagnata sul campo con le prestazioni, lavorando duro ogni giorno con il proprio club. Ora è arrivato il nuovo mister, Roberto Mancini, non ha bisogno di presentazioni, ha vinto un Europeo pochi anni fa e conosce l’ambiente alla perfezione. Noi giocatori, convocati e non, faremo di tutto per riportare la nostra rappresentativa azzurra in alto. Speriamo di dare a tutti i tifosi e in particolare ai bambini le gioie che si meritano".
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