Brutte notizie per il Fenerbahce punito dalla FIFA con un divieto di tesseramento per tre sessioni. La sanzione nasce dalle irregolarità dell'acquisto dell’attaccante Youssef En-Nesyri passato ai turchi dal Siviglia nell'estate del 2024.
IL MOTIVO DEL VETO - L’ente internazionale ha posto il veto ai gialloblù a causa del ritardo nel pagamento di una rata con scadenza al 30 aprile 2026. Il Siviglia allora si era rivolto alla FIFA, chiedendo il pagamento anticipato della rata successiva. Dal canto loro i turchi hanno sostenuto di aver saldato la tranche subito dopo l'insediamento della nuova dirigenza.
Secondo Fanatik, la cifra al centro della controversia sarebbe di 2,9 milioni di euro e riguarderebbe una rata inizialmente prevista per il 31 ottobre e il cui pagamento sarebbe poi slittato. In seguito al precedente ritardo, poi, la FIFA avrebbe disposto l'anticipo del pagamento e il Fener ha già annunciato che verserà la somma lunedì, primo giorno lavorativo utile, per poi completare le procedure necessarie alla cancellazione del blocco. Così facendo, la squadra di Lukaku e compagni eviterebbe la sanzione che, per ora, gli preclude di poter comprare nuovi giocatori nelle prossime tre sessioni.
LA NOTA - La società di Istanbul ha chiarito la propria posizione attraverso un comunicato ufficiale:
"Il divieto di mercato per tre sessioni imposto al nostro club è temporaneo e riguarda il costo del trasferimento di Youssef En-Nesyri. Il nostro club effettuerà il pagamento disposto dalla FIFA il primo giorno lavorativo (lunedì) e, una volta completate le procedure burocratiche con la FIFA, il divieto di mercato verrà revocato".
En-Nesyri, intanto, lo scorso febbraio è stato ceduto all'Al-Ittihad per 15 milioni di euro, dopo essere arrivato dal Siviglia nel luglio 2024 per 19,5 milioni.
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