Sfumate le altre piste e sfruttando l'assist dell'Aston Villa, che sta acquistando dal Parma Zion Suzuki, la Juventus è tornata con forza sulla pista che porta a Emiliano Martinez (LEGGI QUI).
Intorno al portiere della nazionale argentina aleggiano però alcuni dubbi riguardo alle condizioni fisiche, in particolare riguardo al dito che l'estremo difensore si era rotto nel riscaldamento della finale di Europa League contro il Friburgo. Il Dibu aveva poi giocato e vinto quel match, e poi non si era operato per non rischiare di saltare i Mondiali. Dopo aver convissuto con il problema per tutti i Mondiali, ora la situazione si ripropone: quali sono le condizioni fisiche di Martinez, che ha saltato il primo impegno ufficiale stagionale dei Villans (la finale di Supercoppa persa contro il PSG)?
In Inghilterra, il Daily Mail scrive: "La Juventus è pronta a scommettere su Emiliano Martinez nonostante i dubbi relativi a un infortunio al dito". In Italia, Nicolò Schira twitta: "Al di là dell’intesa economica ancora da raggiungere con l’AstonVilla, la Juventus vuole prima capire bene le condizioni del portiere argentino, che ha un dito rotto e potrebbe operarsi. In quel caso sarebbe out per 3 mesi".
Le ultime dichiarazioni di Martinez sulle sue condizioni risalgono al 18 luglio, alla vigilia della finale mondiale poi persa dall'Argentina contro la Spagna: "La mano mi fa ancora male, tutti i giorni. Tutti gli specialisti della mano che ho consultato mi dicevano che avrei dovuto operarmi. Ora, però, non ci penso più. Se mi fossi operato non avrei giocato i Mondiali e quindi avevo dei problemi. All'inizio non potevo fare sedute con i compagni, ma dopo la partita con l'Egitto ho ricominciato ad allenarmi normalmente e, sinceramente, mi sento molto meglio".
A maggio, dopo la finale di Europa League vinta, il portiere aveva dichiarato: "Mi sono rotto un dito durante il riscaldamento. Non mi era mai successo, ma non l'ho vista come una cosa negativa. Ogni volta che cercavo di prendere la palla, il dito scivolava dall'altra parte. Ma sono cose che bisogna affrontare: tutte le cose brutte portano a qualcosa di positivo. Ho usato tutta la mia esperienza e sono orgoglioso di aver difeso la porta dell'Aston Villa".
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