Youssouf Fofana ha vissuto, con ogni probabilità. l'estate più strana della sua carriera da calciatore. Il centrocampista francese è passato all'essere uno dei giocatori più utilizzati nei suoi primi due anni di Milan a esubero. Ruben Amorim lo ha escluso dal gruppo squadra e per quasi tre settimane si è allenato a parte insieme agli altri epurati Tomori, Odogu e Nkunku.
Un'estate sul mercato il titolo adatto per Fofana. In primis ci avevano pensato i club di Premier League Crystal Palace e Nottingham Forrest poi è stato il turno di Juventus e Galatasaray prima dell'accordo trovato negli ultimi 2 giorni mercato con il Lione. Più precisamente a pranzo dell'ultimo giorno quando il club francese sembrava aver risolto il problema dell'ingaggio grazie alla cessione, poi sfumata, di Tagliafico all'Atletico Madrid. Tutto da rifare, mancano poche ore al gong e il Milan non sa che fare: chiama il Siviglia e l'affare si fa rapidamente.
Il Milan ha ceduto Fofana al Siviglia in prestito gratuito ma secco, senza opzioni di acquisto già fissate. Un'operazione lampo che è servita soprattutto al Siviglia che doveva prendere un centrocampista in maniera quasi disperata. Ma il dettaglio emerso ieri dalla Spagna trova sempre più conferme: il club andaluso corrisponderà solo l'8% dello stipendio, il resto sarà a carico del Milan. Ricordiamo che l'ingaggio di Fofana con il Diavolo è di 5,5 milioni di euro lordi.
Fofana, intervenuto oggi in conferenza stampa, si è presentato così: "L'ambientamento è stato ottimo. Siamo in una grande squadra, con grandi compagni che ci hanno accolto calorosamente. Ci siamo ambientati, abbiamo già giocato qualche minuto e abbiamo la fiducia dello staff. Tutto si è concluso negli ultimi minuti della finestra di mercato, ma quando sono stato contattato dal Siviglia, mi sono convinto subito a diventare un giocatore di questo club. Metto al primo posto chi mi vuole, ho dato la mia parola e in poche ore l'accordo è stato finalizzato. Si è parlato di un mio possibile trasferimento in diverse squadre, ma dopo la situazione con il Lione ho avuto l'opportunità di venire al Siviglia e ne sono molto felice. In quel momento non avrei potuto sognare niente di meglio, è stato perfetto. Mi trovo in una delle migliori zone d'Europa in cui vivere, il presidente è molto disponibile, e non è così in tutti i club. Tutti sono coinvolti nella vita della società. Questo sarà positivo per le nostre prestazioni in campo. Dobbiamo fare di questo stadio una roccaforte, in modo da poter sempre conquistare punti in casa e avere sempre tifosi desiderosi di vedere la loro squadra. Dobbiamo essere competitivi in ogni partita. Posso dare un contributo di qualità fisica; il mio punto di forza è la capacità di adattarmi molto bene ai miei compagni di squadra. Sono un centrocampista ibrido; posso giocare sia più arretrato che più avanzato, ma mi adatto allo stile di gioco di ogni giocatore".
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