Pavel Sulc, attaccante ceco del Lione, ha parlato ai media del suo Paese ripercorrendo un’estate in cui era stato accostato anche alla Juventus. Ecco le sue parole a Seznam Zprávy.
LE OFFERTE - “Ogni giorno si speculava su dove sarei andato, visti i problemi finanziari del Lione. Ho chiesto ai dirigenti se potevo ricevere solo offerte serie, non ipotesi o pettegolezzi. Anche il Lione ha avuto un ruolo cruciale in questo, dato che doveva valutare l'entità dell'offerta. Nessuna sembrava abbastanza alta da convincermi. Il Wrexham ha offerto di più, onestamente è un club di culto con una storia da favola hollywoodiana, ma non avevo voglia di andare in Championship o in una piccola città del Galles”.
LA JUVE - “Poi quando la Juventus mi ha chiamato, ero un po' euforico. Un grande club, una storia fantastica, uno stadio bellissimo, l'Italia, una forte presenza in Repubblica Ceca. È qualcosa che a me e alla mia ragazza Natali sarebbe piaciuto moltissimo. Se i club si fossero messi d'accordo, non mi sarei certo opposto. Ma l'offerta non era abbastanza alta, quindi la trattativa è finita lì. Sono rimasto concentrato sul Lione per tutto il tempo, per dare il massimo contributo possibile”.
Commenti