A margine degli eventi legati al 'Festival dello Sport' che è stato organizzato da La Gazzetta dello Sport, l'ex giocatore del Milan Demetrio Albertini ha rilasciato alcune dichiarazioni ai media presenti.

L'ex centrocampista si è concentrato anche sul Milan e sul nuovo corso con il tecnico portoghese Ruben Amorim, oltre che del progetto di rilanciare i propri giovani e mantenerli come parte dell'ossatura della rosa rossonera.

Di seguito, le sue parole.

"È un cantiere aperto. Sono stati cambiati tanti giocatori, oltre che il gruppo societario e l'allenatore stesso. Serve tempo per costruire un DNA che non nasce da una banale somma degli effettivi".

"Cisse mi è piaciuto molto e spero che anche Camarda possa trovare spazio. Perché sarebbe un errore farlo invecchiare in panchina o in giro per il mondo. Serve coraggio. Credo che Amorim abbia lo spirito giusto per valorizzare i talenti che ha. Mi aspetto che Camarda sappia imporsi".