Non sta andando per il meglio il ritorno in panchina di Walter Mazzarri. Dopo l’ultima esperienza a Napoli, nella complicata stagione post Scudetto di Spalletti, il tecnico di San Vincenzo si è rimesso in gioco in Grecia ed è ora alla guida dell’Iraklis, neopromossa nel massimo campionato greco. Per ora sono arrivate due sconfitte e un pareggio con annessa espulsione per proteste e ritorno in campo solo per riappropriarsi della propria sigaretta elettronica.
A 64 anni uno dei decani delle nostre panchina è tornato in campo. Walter Mazzarri è ripartito dalla Grecia e dall’Iraklis, neopromosso nella Souper Ligka Ellada. L’impatto non è stato dei migliori ma c’è ampio margine per riprendersi e puntare all’obiettivo stagionale della squadra di Salonicco: la salvezza.
Come detto, il debutto di Mazzarri nel campionato greco è stato in salita. Il calendario ha accoppiato l’Iraklis con l’Aek campione in carica ed è finita come tutti potevano immaginarsi. Nella gara giocata lo scorso 22 agosto, infatti, i gialloneri hanno rifilato un 4 a 0 agli ospiti con anche una doppietta dell’ex Milan Jovic.
Un po’ meglio gli uomini del mister toscano hanno fatto nella seconda giornata. In casa del Volos, con cui erano già usciti in precedenza nella coppa di Grecia (perdendo 3 a 1), l’Iraklis era passato in vantaggio con Nanu. Poi, nel secondo tempo, a cambiare l’inerzia della gara è stato un rosso rifilato a Vitor Meer che ha fatto andare su tutte le furie l’ex Inter e Napoli. Dopo ampie e vistose proteste, l’allenatore italiano è stato espulso e, nel finale, è arrivata la beffa con Gonzalez che ha fissato il risultato definitivo sull’1-1. Una delusione per Mazzarri che ha fatto anche il giro del web perché, dopo il rosso, era tornato in campo per prendere la sigaretta elettronica che aveva lasciato in panchina e le telecamere lo hanno poi beccato mentre, nervoso per l’andamento della gara e per la sua espulsione, la fumava.
Che fosse una stagione difficile per la sua squadra era comunque nelle carte. Neopromosso, l’Iraklis ha completato un mercato a zero, senza spendere alcuna cifra per rinforzare la rosa da dare in mano a Mazzarri. L’ex Acireale, Pistoiese, Livorno, Reggina, Sampdoria, Napoli, Inter, Watford, Torino e Cagliari ci ha messo del suo per provare a reclutare qualche talento nostrano ma la sua missione non ha portato a grandi dividendi. Era riuscito a convincere Michele D’Ausilio, trequartista dell’Avellino che però, dopo aver firmato ed essere stato annunciato dai greci, è prontamente tornato in Italia e al Pescara. Nel corso dell’estate, Mazzari aveva provato a contattare anche Lorenzo Insigne, Andrea Belotti, Mattia De Sciglio e Stefano Okaka, tutti svincolati all’epoca ma tutti hanno declinato l’offerta.
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