Il rapporto tra Romelu Lukaku e il Napoli era finito già da tempo, nonostante l'attaccante belga avesse un altro anno di contratto con il club di De Laurentiis era abbastanza scontato che lasciasse gli azzurri quest'estate, bisognava solo capire dove avrebbe continuato la sua carriera. L'ex Inter ha deciso di farlo in Turchia, dove la prima società a farsi avanti era stata il Besiktas ma il giocatore aveva declinato al proposta; qualche settimana dopo è arrivata un'offerta del Fenerbahce, che Lukaku ha deciso di accettare dopo una serie di valutazioni con il suo entourage.
Avendo un solo anno di contratto l'unica opzione possibile era un trasferimento a titolo definitivo, così per farlo partire bisognava trovare un accordo anche con il Napoli e l'intesa tra club è arrivata sulla base di 6 milioni di euro più 3 di bonus. Quando è arrivato l'ok di De Laurentiis l'accordo con il giocatore c'era già da tempo: Lukaku con il Fenerbahce ha firmato un contratto di un anno con scadenza fissata a giugno 2027 ma negli accordi c'è anche un'opzione per prolungarlo di un anno allungando la scadenza al 2028, l'ingaggio si aggira intorno ai 10 milioni di euro.
Liberato uno slot in attacco - in attesa di sviluppi sul futuro di Lorenzo Lucca, altro giocatore che potrebbe partire - ora il Napoli sta facendo delle valutazioni per una nuova entrata in quel ruolo: il nome del quale si sta discutendo di più internamente è quello di Gabriel Jesus dell'Arsenal e che ha lo stesso agente di Allegri (Giovanni Branchini); nei giorni scorsi il ds Manna ha avuto anche dei contatti con Enzo Raiola per parlare di Breel Embolo in uscita dal Rennes. Inoltre, con l'addio anticipato di Lukaku il Napoli ha risparmiato un anno d'ingaggio che corrisponde a circa 7,7 milioni di euro lordi all'anno (6 milioni lo stipendio netto).
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