E' tornato Artem Dovbyk.
Il Bologna trova il suo primo punto in questa Serie A con il pareggio al Dall'Ara contro il Sassuolo nella 3ª giornata, arrivato proprio grazie al centravanti ucraino che al 91' ha realizzato in tap in la rete del definitivo 2-2, celebrata con un'esultanza rabbiosa togliendosi la maglia (rimediando così un cartellino giallo).
Al termine della partita, Dovbyk ha parlato in conferenza stampa.
"Sono felicissimo per questo primo goal qui soprattutto perché è valso il pareggio, anche se sono dispiaciuto per il risultato perché un punto non è abbastanza. Dobbiamo continuare a lavorare, credere in noi e concentrarci sulla prossima partita".
"Sto bene. Magari a inizio stagione non ero al 100% e dovevo crescere, ma ora sto bene".
"Giocare con Piccoli è davvero facile. Non è un problema giocare con lui perché abbiamo lo stesso obiettivo: fare goal per il bene del Bologna".
"E' stato un momento emozionante, perché la scorsa stagione non ho giocato a causa di un infortunio. Essere tornato al goal mi ha fatto capire di essere tornato davvero. Non sono uno showman, quell'esultanza mi è venuta dal cuore".
"Non ho mai avuto particolari pressioni, so che se si lavora sodo le situazioni possono cambiare. Sono contento per il mio goal ma anche per quello di Piccoli, perché due attaccanti che segnano sono importanti per la squadra e spero che questo possa dare fiducia al gruppo".
"Penso di essere migliorato dal punto di vista della mentalità (ride, ndr). Ha migliorato molti giocatori, è un ottimo alenatore: a volte molti crescono sotto di lui e altre volte no, con Malen ci è riuscito".
Tutti gli AGGIORNAMENTI in TEMPO REALE! Unisciti al canale WHATSAPP DI CALCIOMERCATO.COM: clicca qui
Commenti