Premessa: il Milan non ha scaricato Zachary Athekame, il suo nome non è uno di quelli inseriti da Ruben Amorim nella famosa lista dei giocatori fuori dal progetto. La società, però, d'accordo con l'allenatore ha deciso di trovargli una nuova sistemazione per dargli la possibilità di fare esperienza e giocare con più continuità rispetto a quanto fatto nell'ultima stagione in rossonero. Per questo per lui è stata scelta la formula del prestito secco senza prendere in considerazioni altre proposte, e tra tutte le offerte ricevute il progetto che ha convinto di più sia il Milan che Athekame è stato quello del Lione.
In Francia l'esterno svizzero sta riuscendo a tirare fuori tutte le sue qualità dimostrando il suo valore, in poco tempo è diventato titolare nella squadra di Paulo Fonseca: Athekame si è preso la fascia destra con cinque partite da titolare su cinque giornate di Ligue 1. E da lì, per ora, non o sposta più nessuno. Perché non solo l'allenatore crede nel ragazzo, ma lui risponde anche con prestazioni da top player; l'impatto con il mondo Lione è stato pazzesco: due goal e due assist nelle prime partite, le uniche panchine sono state nel doppio playoff di Champions contro il Fenerbahce, entrando comunque nella gara di ritorno.
Athekame era arrivato al Milan nel giugno 2025 per circa 10 milioni di euro, senza trovare molto spazio in una stagione complicata per tutta la squadra rossonera: finisce con un totale di 29 presenze in tutte le competizioni ma la maggior parte sono spezzoni di partita; un quadro che convince la società a mandarlo in prestito ma senza inserire né diritto né obbligo di riscatto, una scelta che conferma quanto il club creda comunque nella crescita del giocatore, nonostante abbia giocato poco. Al Lione può maturare e tornare più pronto in Italia, a fine stagione il Milan valuterà il suo rendimento per poi decidere se tenerlo o prendere in considerazione altre strade.
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