Alla vigilia della sfida valida per la sesta giornata del campionato di Serie A contro l'Inter, il nuovo tecnico del Parma Alberto Gilardino ha parlato rilasciando un'intervista ai microfoni dei colleghi di Sky Sport.

Queste tutte le sue dichiarazioni: "Rientrare dopo qualche mese di stop è sempre emozionante e bello. Mi mancavano il campo e il rapporto con i giocatori. Questi primi nove giorni me li sono goduti al massimo anche se ho dormito poco perché c'erano tante cose da fare. Ho trovato una squadra con grande disponibilità e attitudine al lavoro, è stato un buon inizio. Ora ho ritrovato anche i ragazzi impegnati in Nazionale e anche se abbiamo avuto poco tempo ci siamo preparati al massimo, sapendo che domani ci troveremo contro una delle migliori squadre d'Italia e d'Europa".

Gilardino è sicuro: "Ci sono momenti all'interno delle partite, dettagli, situazioni, che ti fanno pendere da una parte rispetto che da un altra. L'anno scorso abbiamo fatto per 75 minuti una gara importante ora siamo concentrati sui dettagli che dobbiamo curare. Vogliamo mantenere le distanze corrette con e senza palla, difenderci nel modo giusto e far male quando avremo la possibilità".

"E' sempre emozionante e bellissimo tornarci. Credo sia uno degli stadi più belli d'Europa. Adesso però devo pensare a più cose rispetto a quando giocavo. I goal all'Inter? Me li ricordo, ero molto giovane, avevo più capelli rispetto ad adesso (ride, ndr). Sono bei ricordi che mi emozionano ma da quando ho intrapreso questo percorso da allenatore sono riuscito a metterli nel cassetto e a ripartire".

Gilardino conclude parlando, da ex centravanti, del suo attaccante Romero: "E' un ragazzo che ha voglia di imparare. E' arrivato da un campionato e da una cultura diversa ma ha già avuto un impatto importante. Negli ultimi 25 metri ha il fiuto della porta, la sente. Ha grandi margini di miglioramento sia in quella zona di campo sia quando deve legare il gioco con i compagni".