Clima disteso nella rifinitura dell’Inter alla vigilia del Real Madrid. A poche ore dal debutto stagionale in Champions League, i nerazzurri sono tornati in campo per l’ultima sgambata prima della gara con la squadra di Mourinho a cui ha partecipato anche Dimarco che resta in dubbio per essere titolare.


Mentre i suoi stavano facendo il classico torello, il tecnico nerazzurro ha fatto una battuta, strappando un sorriso ai suoi e citando un episodio contestato durante l’ultimo match di Serie A, vinto contro il Napoli.


Dopo un intervento di mano, il rumeno ha detto: “Niente mano. Come Lobotka, non è mano!”, come riportato da un video di  Fc Inter 1908. Il riferimento è chiaro al presunto tocco di mano dello slovacco all’inizio della ripresa di Inter-Napoli dopo un’azione di Barella. I nerazzurri hanno protestato a lungo ma l’arbitro Sozza ha optato per far continuare il gioco e non concedere il penalty.

Questa l’analisi di Luca Marelli, commentatore arbitrale, su Dazn.


“Il presunto tocco di mano di Lobotka. Al terzo minuto del secondo tempo l’Inter protesta molto, Barella reclama per un possibile tocco di mano di Lobotka. Il movimento è punibile, se Lobotka avesse toccato il pallone sarebbe stato necessario da parte del VAR richiamare l’arbitro. C’è stato un check. La rotazione del pallone pare non cambiare, è difficilissimo capire se ci sia stato un tocco. Per avere l’intervento del VAR deve esserci certezza del tocco. Il VAR correttamente non è intervenuto, perché non si può dire con certezza se il tocco con la mano c’è stato o meno.”