Manuel Locatelli, capitano della Juventus, ha riportato la rottura del menisco esterno e dovrà operarsi: per il capitano della Juventus si prospettano tempi di recupero lunghissimi, dai 3 ai 6 mesi, ma non c’è alternativa. Intervistato da Gazzetta Active, il Professor Roberto Rossi, direttore del reparto di ortopedia e traumatologia dell’Ospedale Mauriziano Umberto I di Torino, parla dell'infortunio occorso al centrocampista bianconero. "Obbligatorio operarsi per salvare il menisco e non fare la fine di Pogba", titola Gazzetta.it.


"È il tipo di infortunio peggiore possibile per quanto riguarda il menisco, è la lesione più importante in ambito meniscale - spiega Rossi -. Quando si lesiona il menisco esterno come nel caso di Locatelli è obbligatorio operarsi perché bisogna cercare di salvare il menisco, quindi suturarlo con dei punti che permettano la guarigione, anche se con programmi post operatori molto lunghi, fino a 6 mesi".


Il ProfessorRossi prosegue: "Se ci sono analogie col caso di Pogba? Lui aveva una lesione del menisco esterno e ha tentato una terapia conservativa, purtroppo senza successo, ma nel suo caso aveva un menisco completamente distrutto. Se si fosse operato in tempi rapidi forse sarebbe stato possibile salvarlo, ma quando è stato fatto poi l’intervento molto dopo il menisco era completamente demolito, e a quel punto non si può fare altro: si rimuove tutta la parte distrutta, perché in quel caso non si può nemmeno suturare. Proprio per questo bisogna intervenire subito, perché in questo modo si può salvare tutto ciò che è salvabile".


E infine: "Il post-operatorio di una sutura meniscale è molto lento, mi verrebbe da paragonarlo a un crociato, per dare l’idea dei tempi".