Kerim Alajbegovic è stato un protagonista assoluto della partita di Nations League pareggiata 1-1 dalla sua Bosnia contro la Svezia e in cui la nazionale ha di fatto salutato nel fortino di Zenica il proprio idolo Edin Dzeko, pronto al ritiro dal calcio internazionale.

Per il fantasista della Juventus non c'è stato però soltano il goal del pareggio nel finale, ma anche un po' di apprensione per i tifosi bianconeri, che lo hanno visto costretto a uscire dal campo per un problema muscolare al minuto 87' poco dopo aver segnato.


Alajbegovic è stato uno dei protagonisti assoluti della serata della Bosnia. Il classe 2007 della Juventus ha avuto una buona occasione nel primo tempo, con un tiro nello specchio all'11' parato bene dal portiere svedese, prima di salire in cattedra nel finale trovare il gol del pareggio, seppur fortunoso, nella ripresa. La Svezia era passata avanti al 61' con Viktor Gyökeres, ma la risposta bosniaca è arrivata a dieci minuti dalla fine.

All'80esimo, infatti, Alajbegović ha raccolto una seconda palla dopo una punizione laterale e ha provato a mettere il pallone in mezzo: il cross ha assunto una traiettoria beffarda, nessuno ha toccato la sfera che, rimbalzando verso il secondo palo, ha superato il portiere Viktor Johansson che non è riuscito a salvare il risultato.

A tenere in apprensione i tifosi della Juventus è stata però la sostituzione forzata di Alajbegovic al minuto 87'. Il ct Barbarez ha infatti deciso di richiamarlo in panchina in un momento positivo per la nazionale bosniaca lasciando spazio a Zinedin Smajlović.

Una scelta che, fin da subito, è apparsa legata alle condizioni fisiche del fantasista bianconero che ha accusato un problema muscolare. Prima del cambio, infatti, il giocatore ha chiesto l'intervento dello staff medico per farsi massaggiare i muscoli adduttori della coscia destra.

Al termine della partita, parlando in conferenza stampa, il CT bosniaco ha tuttavia rassicurato tutti sulle condizioni di Alajbegović: "Kerim non voleva uscire, aveva i crampi e quindi lo abbiamo fatto uscire. In tanti erano come lui, 4 partite in così poco tempo mettono in difficoltà".

Barbarez ha quindi escluso, di fatto, un problema muscolare legato a un infortunio, spiegando che la sostituzione è stata dettata solamente dai crampi. Non sembra quindi essere niente di grave, ma lo staff medico della Bosnia continuerà a valutare le sue condizioni in vista dei prossimi impegni della Nazionale e del rientro a Torino.