Da fuori rosa, o quasi, al Nizza a titolare nella Francia con Zidane in panchina. La parabola calcistica di Lucas Da Cunha è allo stesso tempo incredibile e straordinaria. In tre anni il classe 2001 è passato dall'essere svenduto dal Nizza al Como per 700000 euro a imporsi come uno dei migliori centrocampisti a livello europeo. Nel gennaio del 2023 la svolta: lo prende il Como in serie B. Arriva come esterno offensivo/trequartista, conquista subito la Serie A, ma i suoi primi passi nella massima serie non sono propriamente felici: diverse critiche, qualche giudizio affrettato. Ma con la fiducia del tecnico giusto al momento giusto ogni giocatore può esprimersi al massimo del proprio potenziale: è successo tra il classe 2001 e Cesc Fabregas.
La visione di Fabregas ha fatto fare click nella carriera di Da Cunha. Il tecnico catalano lo reinventa centrocampista: prima mezz’ala nel 4-3-3 con ottimi risultati, poi play davanti alla difesa nel 4-2-3-1. Il giocatore francese di origini portoghesi si fida, apprende i movimenti giusti anche per la fase difensiva e diventa imprescindibile, leader e capitano del club. La scorsa estate lo seguono Napoli e Atalanta ma lui da Como non si muove anzi raddoppia: rinnovo fino al 2031. Tre mesi dopo Zidane. alla sua prima lista dei convocati da ct della Francia, lo chiama per giocare con i Blues.
Quando Da Cunha, due anni fa, segnava a San Siro nella prima stagione in serie A del Como contro il Milan a fine partita Fabregas spiegava così la sua intuizione sul cambio di ruolo di Lucas: "Quando hai così tanto calcio da dare il ruolo è relativo". Ieri contro il Belgio il capitano del Como è sceso in campo dal 1' contro la Francia: numero 21 sulle spalle, testa alto e geometrie sempre pulite e precise. Al debutto internazionale ha registrato 97 tocchi, il 93% dei passaggi riusciti, 6 recuperi palli e solo il palo a negare la gioia di un goal che avrebbe meritato. I tifosi francesi sono impazziti di gioia su X postando diversi commenti: "Dov'era Deschamps quando Da Cunha giocava così bene con il Como?". Dal Como a Fabregas, dalla Francia a Zidane: l'incredibile storia di Da Cunha.
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