Altro che finita. La storia di Gianluca Lapadula continua e lo ha riportato addirittura in Nazionale.
Dopo una disastrosa stagione in Serie B, culminata con la retrocessione dello Spezia e l'inevitabile addio, l'attaccante ha deciso di trasferirsi in Perù dove oggi è allenato da Hector Cuper.
Lapadula nel campionato peruviano ha ritrovato il feeling col goal, tanto che per lui è arrivata pure la convocazione del Ct Mano Menezes.
L'attaccante d'altronde in Perù è da sempre un vero e proprio idolo anche per aver scelto di vestire la camiseta della Blanquirroja già nel 2020, rinunciando all'eventuale possibilità di essere convocato dall'Italia.
Gianluca Lapadula è reduce da una stagione disastrosa che sembrava poter scrivere alla sua lunghissima carriera.
Sono solo diciotto le presenze in Serie B con la maglia dello Spezia. Lapadula segna cinque goal e fornisce tre assist che non bastano per evitare la retrocessione.
Numeri negativi come quelli delle ultime stagioni col Cagliari dove Lapadula era stato invece protagonista assoluto nel 2022/23, segnando addirittura ventuno goal e contribuendo in modo determinante alla promozione dei sardi in Serie A.
Lapadula, insomma, a 36 anni sembrava aver imboccato il viale del tramonto prima di fare la scelta giusta. Ovvero quella di tornare a casa.
In estate, infatti, Lapadula accetta l'offerta dell'Universitario e così per la prima volta in carriera gioca in Perù, ovvero il Paese che ha scelto di rappresentare.
L'attaccante viene accolto come un eroe, anche perché il campionato peruviano non abbonda certo di stelle. Ma a guidare Lapadula in panchina c'è Hector Cuper, tecnico argentino con una lunga carriera anche in Europa e una breve parentesi italiana non troppo fortunata con l'Inter.
Lapadula, in ogni caso, è partito fortissimo in questa stagione segnando sei goal nelle prime dieci giornate di campionato. Un rendimento che ha fatto dire allo stesso Cuper: "Mi ricorda il miglior Crespo, in area di rigore sa essere spietato come pochi".
Un po' troppo, forse. Ma di certo Lapadula sa fare il suo mestiere. A dimostrarlo c'è il traguardo, appena tagliato, dei 200 goal in carriera.
"Ma non era più nemmeno un obiettivo, dopo quello che mi è successo negli ultimi tre anni era rimasto soltanto un sogno quasi irrealizzabile. Io però vivo per fare goal ed esserci riuscito con la maglia della U è semplicemente fantastico" ha detto Lapadula.
Il grande inizio di stagione vissuto con l'Universitario ha convinto davvero tutti, compreso l'attuale Ct del Perù che lo ha convocato dopo un anno e mezzo.
Mano Menezes, ex selezionatore del Brasile, ha come obiettivo quello di riportare la Blanquirroja a giocare di nuovo un Mondiale. Un progetto a lungo termine di cui, considerata l'età, difficilmente potrà fare parte Lapadula.
Intanto però la sua convocazione restituisce un po' di entusiasmo all'ambiente, anche ripensando alla scelta compiuta dall'attaccante nel 2020.
Lapadula, nato a Torino ma di madre peruviana, infatti era stato convocato dall'Italia con cui tre anni prima aveva anche giocato un'amichevole.
Poi più nulla, da qui la decisione di scegliere definitivamente il Perù con cui dal 2020 al 2025 ha collezionato 9 goal in 42 presenze ufficiali. E dove è diventato un idolo seguitissimo anche sui social.
Durante la sua carriera, spesa per gran parte in Italia, Lapadula ha vestito tantissime maglie.
Tra queste c'è anche quella del Milan con cui ha giocato nella stagione 2017/18 segnando otto goal in 27 presenze.
Una chiamata, quella dei rossoneri, arrivata dopo l'exploit col Pescara in Serie B quando nella stagione precedente aveva messo insieme addirittura ventisette reti in 41 presenze.
Lapadula successivamente è passato da Genoa, Lecce e Benevento prima di Cagliari e infine Spezia.
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