Cristian Chivu riflette. A due giorni dal primo attesissimo e potenziale scontro diretto in ottica Scudetto contro la Roma di Gian Piero Gasperini, l'allenatore dell'Inter inizia a lavorare sulle possibili opzioni a livello di formazione per proseguire la striscia positiva di risultati ottenuta nelle prime quattro giornate e mandare un altro segnale al campionato. Tra le incognite principali che il tecnico si porterà dietro fino alle ultime ore prima del calcio di inizio c'è quello del portiere: la posizione del Pepo Martinez infatti non è più così salda.
Il grave errore commesso contro il Real Madrid – poi parzialmente riscattato da una serie di grandi interventi nel prosieguo del match – è stato il preludio alla prestazione molto incerta offerta nel posticipo dell'ultimo turno di Serie A contro l'Udinese. Per sua fortuna l'Inter è riuscita a rimontare lo 0-2 iniziale, favorito anche dalle evidenti responsabilità in occasione del raddoppio di Ekkelenkamp, ma anche nella circostanza del terzo goal dei bianconeri il numero uno spagnolo è stato tutt'altro che impeccabile.
Una serie ravvicinata di sbavature che sembra confermare le perplessità legate alla scelta di puntare su Martinez per il dopo Sommer nonostante lo scarso minutaggio concesso nelle ultime due stagioni. E sull'investimento da 15 milioni di euro sostenuto nell'estate del 2025, o sulla decisione di non andare alla ricerca di un profilo più esperto ed affidabile anche nel corso dell'ultima sessione di calciomercato. Anche quando ad un certo punto sembrava concreta la possibilità di fare un'operazione in prestito col Tottenham per Guglielmo Vicario, la decisione dei vertici dirigenziali dell'Inter è stata di confermare la fiducia a Martinez.
Fiducia ribadita pubblicamente e davanti ai microfoni, anche dopo la partita con l'Udinese di lunedì - “Martinez non sarà mai un problema, lo difenderò fino alla morte” - ma che nei fatti starebbe iniziando a vacillare. Secondo Sky Sport infatti, il secondo Ivan Provedel potrebbe avere proprio nel suo ex stadio, l'Olimpico di Roma (ha giocato per la Lazio dal 2022 al 2026), la sua prima occasione da calciatore dell'Inter. Al momento non si può parlare di sorpasso, ma per la prima volta da inizio stagione il termine ballottaggio inizia a prendere corpo nella testa di Chivu.
Per il resto, si prevede il ritorno nell'undici titolare di Bisseck da braccetto destro della difesa (con la probabile conferma di Akanji da centrale e Bastoni a sinistra) e di Dimarco sulla corsia mancina. La sostituzione dell'infortunato Calhanoglu dovrebbe ricadere nuovamente su Zielinski, con Curtis Jones favorito per completare la mediana insieme a Barella, mentre i grandi favoriti in attacco sono Lautaro Martinez e Thuram. Con Pio Esposito e Bonny inizialmente in panchina. Insieme a Calhanoglu, rimangono in infermeria anche Stones (out circa un mese) e Spence (in via di riatletizzazione e pronto dopo la sosta per le nazionali).
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