Il derby perso dal Real Madrid per 2-1 contro l’Atlético Madrid nella Liga porta con sé anche una dura critica nei confronti di Vinicius Jr. da parte di una parte della stampa spagnola.
Secondo il quotidiano «Mundo Deportivo», il Real Madrid non ha offerto una prestazione all’altezza del derby neanche quando c'era la parità numerica in campo ed è poi crollato dopo il rigore e l’espulsione di Dean Huijsen ad inizio ripresa.
Il rigore trasformato da Grimaldo ha segnato il destino del Real, che da lì in avanti e fino al goal di Rudiger ha opposto poca resistenza, senza gioco, personalità né grinta.
Al Metropolitano il trio d’attacco Vinicius-Mbappé-Bellingham è stato da considerare in toto come un assente ingiustificato. I tre, isolati dal resto della squadra, non hanno inciso né in fase difensiva, né in attacco. "Tre fantasmi in un derby senza gloria" hanno certificato in Spagna.
E fra i tre il dito è stato puntato più di tutti su Vinicius Jr.. Il brasiliano non è più quello di un tempo: tra il 2021 e il 2024 aveva stupito tutti diventando di fatto il leader offensivo del Real, ma il suo declino dura da mesi. E ciò che stupisce è come sia sparita la sua vena ribelle: non protesta più, né sfida apertamente gli avversari o anche i tifosi come un tempo.
Mourinho ha continuato a fidarsi del suo numero 7, pur sapendo che è lontano dalla sua forma migliore, ma le scuse per lui stanno finendo. Non crea occasioni, non pressa l’avversario, non migliora il gioco di chi lo circonda.
Dopo l’espulsione di Huijsen, l'ex-Special One lo ha sostituito (insieme a Guler) per tenere in campo Mbappé e Bellingham e riorganizzare la squadra.
In dieci, il Real è rimasto in balia dell’Atlético, che ha sfruttato la scarsa resistenza delle Merengues. Non sono però i sei punti dal Barcellona il vero problema: la squadra di Mourinho ripete gli stessi errori e mostra gli stessi difetti degli ultimi anni.
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