Premessa: il Milan non ha scaricato Zachary Athekame, il suo nome non è uno di quelli inseriti da Ruben Amorim nella famosa lista dei giocatori fuori dal progetto. La società, però, d'accordo con l'allenatore ha deciso di trovargli una nuova sistemazione per dargli la possibilità di fare esperienza e giocare con più continuità rispetto a quanto fatto nell'ultima stagione in rossonero. Per questo per lui è stata scelta la formula del prestito secco senza prendere in considerazioni altre proposte, e tra tutte le offerte ricevute il progetto che ha convinto di più sia il Milan che Athekame è stato quello del Lione.
Scelta giusta, finora, perché l'esterno svizzero in queste prime giornate di Ligue 1 si è preso le copertine diventando un punto fermo della squadra di Paulo Fonseca: sempre titolare nelle prime cinque giornate di campionato, durante le quali ha totalizzato due goal e due assist. Numeri da top player. Ma non è finita qui, perché come se non bastasse Athekame è protagonista anche con la sua nazionale: durante la sosta il classe 2004 è stato decisivo per la vittoria della Svizzera con la Macedonia servendo ad Amdouni del Burnley l'assist del 3-0 finale.
Athekame era arrivato al Milan nel giugno 2025 per 10 milioni di euro, oggi il prezzo è aumentato e la sua valutazione si avvicina più ai 20 milioni che ai 15; se dovesse continuare a giocare su questo livello potrebbe lievitare ulteriormente e attirare l'attenzione di qualche club in chiave-mercato. L'estate scorsa il Milan ha deciso di mandarlo in prestito senza inserire né diritto né obbligo di riscatto, una scelta che conferma quanto il club creda nella crescita del ragazzo, nonostante abbia trovato poco spazio in rossonero. Al Lione può maturare e tornare più pronto in Italia, a fine stagione il Milan valuterà il suo rendimento ed eventuali offerte, per poi decidere se tenerlo o prendere in considerazione altre strade.
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