La retrocessione in serie B della Cremonese fece sfumare l'obbligo di riscatto a 3,5 milioni di euro per Filippo Terracciano. Il Milan ha fatto il tifo per i grigiorossi perché il classe 2003 veronese non rientrava nei programmi ma ora, a distanza di tre mesi, tutto è cambiato. Amorim ha apprezzato, nel corso del precampionato, sia lo spirito messo in campo da Terracciano che le qualità tecniche e tattiche tanto da decidere di non procedere alla cessione. E pensare che di richieste ne erano arrivate: l'Udinese valutava un prestito con diritto di riscatto, il Monza era pronto a prenderlo a titolo definitivo. Scenari che non si sono concretizzati per volontà di Amorim che ora lancia Terracciano titolare, alla prima in Europa League, contro il Benfica.