A poche settimane dalla fine del mercato il Milan continua a muoversi per mettere dentro volti nuovi. Attivi anche sul fronte uscite, i rossoneri faranno anche qualcosa in entrata e in questo senso un rinforzo potrebbe arrivare in difesa. Il nome sul quale si sta lavorando è quello di Gonçalo Inacio, centrale classe 2001 dello Sporting Lisbona e - dettaglio non da poco - gestito da Jorge Mendes. In questa sessione di mercato il club di Jerry Cardinale si sta appoggiando molto al procuratore portoghese, col quale hanno già chiuso gli arrivi di Amorim, Gonçalo Ramos e l'agente sta prendendo in mano anche la situazione legata al futuro di Rafael Leao.

Inacio è in uscita dallo Sporting e un segnale è arrivato anche dalla gara contro l'Alverca, durante la quale è rimasto in panchina per tutto il tempo. Al giocatore si sono interessate anche Barcellona e Al-Hilal ma il Milan c'è, e grazie al lavoro di Mendes potrebbe avere una corsia preferenziale. Sul contratto del ragazzo c'è una clausola rescissoria di 60 milioni di euro ma la richiesta del club portoghese è più bassa, si aggira intorno ai 40/45 milioni di euro. Il giocatore gradirebbe un'esperienza in Italia e apre la porta al Milan, che continua a portare avanti i contatti con l'agente per capire i margini della trattativa.

Sul futuro di Gonçalo Inacio ha parlato anche l'allenatore portoghese Rui Borges, nel post partita della gara di campionato vinta con l'Alverca: "Non posso garantire che il giocatore resterà allo Sporting Lisbona, ma non posso farlo né su Inacio né su nessun altro giocatore. Gonçalo non ha giocato per scelta tecnica, ma è puramente una decisione di campo. Ripeto: garanzie non le do a nessuno, perché tutti i giocatori hanno una clausola". Tradotto, di fronte a una proposta da 60 milioni di euro, lo Sporting non avrebbe voce in capitolo. Per questo il Milan sta cercando di strappare il sì del giocatore, per poi sedersi a parlare con lo Sporting.