La Serie A si è fermata dopo un mese e cinque giornate di campionato. Tempo di primi bilanci, ma non solo nella massima categoria italiana: anche la Serie C è arrivata a un primo punto di svolta, con sei giornate disputate finora nei Girone A, B e C e i primi verdetti della terza serie, tra exploit inaspettati, sorprese, conferme e delusioni.
Ma facciamo un punto sui tre raggruppamenti della Serie C alla fine di settembre:
Il Cittadella non è solo la migliore squadra di Serie C finora, ma la migliore in Italia e una delle migliori in Europa: sei vittorie su sei partite finora, con 18 punti realizzati, dieci goal segnati e appena due subiti. I granata, allenati da Roberto Musso, una vita prima da calciatore, dal 2000 al 2011m e poi da tecnico di tutte le categorie con i patavini, hanno disputato anche partite complicate, come la trasferta a Ospitaletto e la sfida alla Juventus Under 23, senza mai mancare l'appuntamento con i tre punti. Merito delle reti del giovane centrocampista ucraino Eduard Igantov, classe 2006 cresciuto nelle giovanili, e dell'esperienza di Paolucci, Falcinelli, Atonucci e Barberis, calciatori che hanno militato anche in Serie A. Sicuramente tra le migliori del girone, ma non la favorita: quella è l'Union Brescia, che al momento insegue a 4 punti di distanza, a causa dei due pareggi consecutivi contri Treviso e Trento, mentre è appena caduta proprio contro il Citta l'altra sorpresa del raggruppamento, l'Ospitaletto terzo, guidato dai bomber Stefanoni, classe 2002 e 3 goal fin qui. Bene anche l'Arzignano, con i goal e gli assist della coppia Nanni-Moretti, le conferme Alcione e Trento e le sorprese Treviso e Dolomiti Bellunesi. Male invece la Juventus Under 23, con tre ko e prima due pari di fila: i bianconeri hanno vinto solo la prima giornata, poi sono crollati. Deludono anche Novara, Pro Vercelli, Renate, clamorosamente ultimo dopo due anni di playoff, e la Folgore Caratese di Michele Criscitiello, direttore di Sportitalia, appena tre punti finora.
Il Girone B è quello più bello, combattuto ed entusiasmante finora, con diverse squadre che si equivalgono e sono candidate alla vittoria finale: le conferme sono lo Spezia, che se batterà la Vis Pesaro nel posticipo di stasera al Picco sarà in testa da solo a quota 16 punti, con cinque vittorie e un pari a Grosseto, e la Reggiana, a quota 14, sulle ali del bomber croato Leon Sipos, ex Lecco e 7 reti finora, e di Manolo Portanova. Due big appena retrocesse dalla Serie B, che vogliono guadagnarsi subito la risalita, tallonate da due sorprese: relativa quella rappresentata dal Ravenna, a pari degli emiliani, visto i playoff centrati l'anno passato e l'ingaggio di Simone Rabbi dal Cittadella, assoluta invece il Grosseto neo-promosso, che non ha ancora mai perso ed è a quota 12. Bene anche il Livorno dei fratelli Lucarelli, sconfitti però nel derby contro lo Spezia, Torres con Lorenzo Di Stefano, Forlì e Atalanta Under 23, in zona playoff con il Guidonia. Non convince il Pescara, molto altalenante e con 8 punti totalizzati finora, mentre deludono Perugia, tre ko di fila, e l'Ostiamare di Daniele De Rossi, con 4 sconfitte finora.
Anche nel caso del Girone C, come nell'A, c'è una squadra che sta stupendo tutti, per come è partita: è il Sorrento di Vincenzo Maiuri e del difensore bomber Riccardo Cargnelutti, cinque vittorie e un ko finora, l'ultimo casalingo contro il Bari, e 15 punti messi a referto: i rossoneri guidano il gruppo, inseguiti dal Potenza, partito molto bene nonostante un calendario difficile con il pareggio a Bari e la sconfitta di Salerno, e dalla squadra di Rastelli, scottata dalla brutta sconfitta nel derby contro il Barletta ma in grado di ricomporsi e realizzare 13 punti, che portano la favorita del gruppo a soli due punti dalla vetta. Convincono la Casertana di Vinicio Espinal, che aveva fatto molto bene l'anno scorso portando la Giana Erminio ai playoff, e si sta confermando in Campania, grazie ai goal di Jacopo Manconi, così come la solita Audace Cerignola. Due battute a vuoto contro Picerno e proprio Casertana, ma anche tre vittorie contro rivali complicate per l'Inter Under 23 di Stefano Vecchi, che sembra non patire il confronto con le squadre del Sud. Qualche difficoltà di troppo invece per altre due big, Salernitana e Catania, appena 9 e 7 punti, con tante battute a vuoto. Delude il nuovo Foggia di Casillo e Auteri, che non vince dalla prima giornata ed è in zona playoff, così come le due calabresi, Cosenza e Crotone, penultima e ultima e falcidiate dai problemi societari.
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