Un centrocampista e un attaccante: Spalletti è chiaro da tempo sui rinforzi che servono alla sua Juventus per essere realmente competitiva. E magari anche un altro terzino, ma non ci sono dubbi su quali siano le priorità del club bianconero.
Sul tavolo, scrive il Corriere dello Sport, c’è un contratto da circa 4,5 milioni di euro a stagione, con bonus, per i prossimi due anni con opzione per un altro anno. Carnevali e Massara si sentono sufficientemente confortati dal gradimento forte dell’ivoriano. E questo conta eccome. La sensazione è che sia necessario far quadrare i bonus (a partire da quelli alla firma) legati a particolari condizioni su cui il giocatore non avrebbe ancora dato il via libera.
Tuttosport spiega che la prima richiesta di Franck si aggirava addirittura intorno agli 8 milioni, i bianconeri hanno provato a ridurla fino a poco più della metà, e continuano a girare attorno a questi numeri, pur consapevoli di dover ulteriormente alzare la posta. Eccolo, uno dei nodi principali: cambiati i termini, devono cambiare pure le cifre. E in più resiste il tema del bonus alla firma, che la Juve contava di far scattare al terzo anno.
Dopo una prima apertura di massima, ha subito una frenata la trattativa tra Joshua Zirkzee e la Fiorentina. Il giocatore e il Manchester United non sarebbero ancora convinti definitivamente della proposta viola, un prestito oneroso con diritto di riscatto per una cifra intorno ai 30 milioni complessivi. La sensazione è che sia un modo per valutare altri possibili incastri. La Repubblica scrive che dietro questo rallentamento potrebbe esserci la mano della Juventus, che però è ferma allo stesso punto da settimane: se non esce Jonathan David, non c'è spazio per un nuovo attaccante.
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