Alla terza giornata è subito Inter-Napoli. Alle 18:00, a San Siro, si affronteranno le due squadre che negli ultimi due campionati si sono giocati lo Scudetto: nel 2025 ebbero la meglio i partenopei, l'anno scorso i nerazzurri che, però, non battono i rivali dal 3 dicembre 2023 (0-3 al Maradona nell'anno della seconda stella e del decimo posto del Napoli).

I temi sono tanti. Si affronteranno gli ex compagni al Manchester City Stones, Akanji e De Bruyne, ma anche Chivu e Allegri, con il tecnico nerazzurro che l'anno scorso ha sempre perso contro Max, che siedeva sulla panchina del Milan. E poi c'è la classifica: l'Inter è partita forte con due vittorie su due, mentre il Napoli ha perso in casa contro il Como e cerca il riscatto a Milano, dove non vince dal 2017.

Gli ingredienti per una partita di livello ci sono tutti. C'è da ricordare, inoltre, che l'anno scorso a San Siro finì 2-2 con le polemiche di Antonio Conte per il rigore del momentaneo 2-1 dei nerazzurri, mentre all'andata ci fu il 3-1, altrettanto contestato dall'Inter per il rigore dell'1-0 di De Bruyne.

L'Inter è partita molto bene in questo campionato. I nerazzurri, dopo un calciomercato importante, hanno battuto il Monza 4-1 all'esordio a San Siro e si sono ripetuti vincendo 1-0 in casa del Cagliari. Proprio quest'ultima partita, però, ha acceso qualche campanello d'allarme: i nerazzurri hanno vinto con merito, ma hanno sprecato più volte l'occasione per raddoppiare, rischiando, nel finale, di subire la rete del pareggio.

Chivu ne ha parlato nel post-partita e sa bene che difficilmente i tanti errori sottoporta visti in Sardegna saranno perdonati contro il Napoli e contro Allegri.

Il Napoli, invece, viene dalla brutta sconfitta interna contro il Como. Il mercato non ha portato i rinforzi sperati e l'avvio, a livello di prestazioni e risultati, non è stato quello che ci si aspettava. Alla vittoria sofferta di Genova alla prima di campionato è seguita la meritata sconfitta del Maradona alla scorsa giornata.

Contro l'Inter può essere già un crocevia importante: perdere significherebbe finire già a -6 dai nerazzurri, mentre la vittoria darebbe un segnale importante in vista della corsa allo Scudetto.

Manuel Akanji e Kevin De Bruyne si sono già affrontati, proprio l'anno scorso al Maradona nella partita che segnò l'inizio del calvario fisico del belga, con le maglie di Inter e Napoli. Ai due ex del Manchester City, si è aggiunto quest'anno John Stones, nuovo difensore dell'Inter e in ballottaggio proprio con Akanji per il posto al centro della difesa nerazzurra.

La titolarità di De Bruyne, che potrebbe lasciare il posto a Vergara, non è certa, ma il belga, da titolare o dalla panchina, sarà della partita. E avrà di fronte almeno uno dei due compagni con cui, nel 2023, vinse la Champions League in finale contro l'Inter. De Bruyne uscì nel primo tempo - al 36' - ma Stones e Akanji fecero una grande partita, con lo svizzero che diede, inoltre, avvio all'azione che portò al goal decisivo di Rodri.

L'anno scorso l'Inter ha avuto problemi contro Milan, Napoli e Juventus: i nerazzurri hanno battuto solo i bianconeri, rimediando 4 sconfitte (due con i rossoneri e una contro partenopei e bianconeri) e un pareggio, al ritorno contro il Napoli.

A questo tabù si aggiunge anche quello di Chivu nei confronti di Allegri, come sottolineato anche in conferenza stampa dall'allenatore nerazzurro: "Allegri? "Lo stimo, la sua storia parla per lui. C'è qualcuno che lo critica, ma ha vinto sei Scudetti. Non serve ricordare che l'anno scorso non l'ho mai battuto, per fortuna alla fine abbiamo vinto lo stesso lo scudetto. Lui è talmente bravo che capirà cosa faremo e preparerà le due situazioni. Ha detto che l'Inter si batte così".

Ma come può Chivu battere il tabù Allegri?

L'anno scorso i due derby hanno messo in luce i difetti dell'Inter nell'attaccare una squadra molto organizzata difensivamente come quel Milan. Le ripartenze dei rossoneri avevano creato non pochi problemi ai nerazzurri, incapaci, sia all'andata che al ritorno, di ribaltare lo svantaggio. Sarà fondamentale, dunque, per l'Inter non andare sotto nel punteggio e cercare più velocità nell'ultimo terzo di campo per creare pericoli al Napoli di Allegri, che l'anno scorso è riuscito a non concedere goal al migliore attacco della Serie A con 89 reti complessive.

Ma chi giocherà questo Inter-Napoli?

Nei nerazzurri il ballottaggio principale riguarda la difesa, con Stones che al momento è in vantaggio su Akanji, mentre a completare la retroguardia ci dovrebbero essere Pavard e Bastoni. Sulla destra torna Diouf e in attacco conferme per la coppia Esposito-Lautaro.

Nel Napoli Vergara insidia De Bruyne per un posto da titolare al posto di McTominay, out per almeno due mesi per l'operazione al cuore. In attacco insieme a Hojlund e Politano spazio ad Alisson Santos.

INTER (3-5-2): J. Martinez; Pavard, Stones, Bastoni; Diouf, Barella, Calhanoglu, ZIelinski, Dimarco; Lautaro, P. Esposito. All. Chivu

NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahamani, Rafa Marin, Spinazzola; Anguissa, Lobotka, Vergara; Politano, Hojlund, Alisson. All. Allegri.