Sotto accusa. Secondo i tifosi turchi Vincenzo Montella è il responsabile del momento no della Turchia, sconfitta all'esordio contro la Francia e ieri contro l'Italia. A Bursa i supporters locali hanno chiesto a gran voce le dimissioni dell'ex Milan e Fiorentina, che in conferenza stampa ha escluso la possibilità: "Non ho nessuna intenzione di dimettermi. Credo nel lavoro fatto, sono rimasto anche quando ho ricevuto offerte importanti. Ho fiducia nei giocatori, insieme siamo arrivati qui".
"Tre anni fa, questa squadra era in Lega C, poi con me abbiamo vinto la Lega B. Oggi siamo in Lega A. E' chiaro che il livello si è alzato. Giocare ogni tre giorni contro questi avversari è complicato. Prima della partita, ho letto le valutazioni delle squadre: Italia 840 milioni di euro, Turchia 417 milioni di euro! I giornali davano l'impressione che ci aspettasse una partita facile. Ho detto ai miei giocatori che non sarebbe stata facile."
"Dobbiamo dirlo: il nostro approccio alla partita, soprattutto nel primo tempo, non è stato all'altezza del livello degli avversari. Non siamo abituati a giocare una partita ogni tre giorni. Ci siamo meritati i fischi e le contestazioni nel primo tempo. Questo mi dà fastidio! Siamo partiti meglio dopo il 3-1, e poi ci hanno annullato un gol! Cerco di rimanere calmo quando analizzo le partite. Ma in generale, non abbiamo l'abitudine di giocare partite di questo livello ogni tre giorni."
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