Roberto Mancini aveva scelto per la terza partita su tre della Nazionale maggiore dell'Italia di non convocare il difensore ex-Atalanta e oggi al Crystal Palace Honest Ahanor. Oggi la Figc ha spiegato con un comunicato la motivazione dell'esclusione dell'italo-nigeriano dai convocati anche della gara in programma questa sera a Parigi contro la Francia. Il classe 2008 è stato infatti aggregato all'Under 21 di Silvio Baldini.

Non c'è quindi nessuna motivazione di natura fisica per il difensore che raggiungerà Pescara dove l'Italia Under 21 dovrà preparare l'importantissimo scontro diretto da dentro-fuori con la Polonia Under 21.


Una gara che vale la qualificazione diretta ai prossimi Europei - evitando di dover passare dagli spareggi in programma durante la sosta di novembre - e in cui gli Azzurrini devono solo vincere e con almeno due goal di scarto per riconquistare il primo posto in classifica.

Honest Ahanor lascia il raduno della Nazionale maggiore per aggregarsi nelle prossime ore al gruppo della Nazionale Under 21, tornata nella notte al Centro di Preparazione Olimpica di Tirrenia dopo il successo di ieri sull’Armenia e impegnata lunedì a Pescara con la Polonia in una sfida decisiva per la qualificazione alla fase finale del Campionato Europeo di categoria.

Il difensore del Crystal Palace non era partito ieri alla volta di Parigi, dove stasera l’Italia affronterà la Francia nel terzo incontro del girone di Nations League, rimanendo ad allenarsi al Centro Tecnico Federale di Coverciano insieme ad altri otto Azzurri.

La contemporaneità delle sfida dell'Italia di Mancini e dell'Under 21 di Baldini nella giornata di lunedì 5 ottobre di fatto escluderà Ahanor anche dai convocati della gara contro la Turchia e, di conseguenza, dal trovare l'esordio in una partita ufficiale con la maglia della Nazionale maggiore.

L'esordio con la maglia dell'Italia il difensore lo trovò già nel corso delle due amichevoli che vennero disputate a giugno e con Baldini ct ad interim, ma quelle gare in realtà non contano come partite utili per attivare l'impossibilità di un cambio di nazionale.

E così, senza esordio in gare ufficiali, la Nigeria, seconda nazionalità di Ahanor, può quindi tornare a corteggiarlo per provare lo "scippo" agli azzurri in vista dei prossimi impegni ufficiali delle nazionali.