Jamal Musiala già da diverso tempo convive con il problema che lo ha visto collassare in campo nel corso di una delle ultime amichevoli del Bayern Monaco. Da tempo sono aumentati i suoi periodi di assenza dal campo di gioco e le motivazioni, ora, sono state rese pubbliche: soffre di una disfunzione neurologica.

Il ds Max Eberl non ha indicato quando il problema sia iniziato, ma ha detto: "Lo sappiamo già da tutta la scorsa stagione e ci abbiamo lavorato. Per noi è diventata una routine".

Lo scorso luglio, durante i quarti di finale del Mondiale per club contro il Paris Saint-Germain, Musiala si fratturò il perone e, dopo diversi mesi di stop, è riuscito a tornare in campo a gennaio, ma da allora ha registrato vari piccoli infortuni e non ha mai ritrovato la forma migliore. Nel frattempo è diventato di dominio pubblico che Musiala stia provando a curarsi con cure farmacologiche per l'epilessia con crisi di assenza (JAE). 

Gli svenimenti avvenuti durante le amichevoli contro il Lipsia sabato e Heidenheim martedì sarebbero stati causati da un cambiamento nella terapia farmacologica. La conferma l'ha data Vincent Kompany in conferenza stampa: "Ha apportato qualche modifica al suo trattamento. Questo ha provocato alcuni effetti collaterali. È per questo che è successo la prima e la seconda volta. È del tutto normale che, nel corso di una terapia, si provi qualcosa di diverso".

Eberl ha poi aggiunto: "Chiunque prenda farmaci è felice quando può smettere. Bisogna adattare la terapia per tornare alla situazione precedente, quando era rimasto senza crisi per molto tempo".


MUSIALA NON CONVOCATO - Kompany ha poi parlato della gestione della malattia di Musiala, ormai normalizzata all'interno della squadra: "Lo shock iniziale è alle spalle. Da allora abbiamo raccolto molte più informazioni e compreso meglio la situazione. Ogni decisione è presa seguendo i consigli dei migliori esperti. Affrontiamo la cosa con serenità".

Attualmente Musiala si allena da solo, individualmente, e per questo non sarà convocato per la Supercoppa di sabato contro il Borussia Dortmund: la decisione dipende dal recente cambio di terapia, non da altre preoccupazioni: "Vogliamo che affronti questo adattamento senza pressioni", ha concluso Kompany.

Kompany ha infine elogiato le sue prestazioni nelle due amichevoli: "Mancano in questa analisi i cinque minuti contro l’Heidenheim e i dieci contro il Lipsia in cui ha giocato a calcio. Guardate i minuti in cui ha giocato. Ha fatto cose che non erano allo stesso livello dei nostri migliori giocatori, ma di un livello superiore. Non vedevamo Jamal così dal suo infortunio contro il PSG. Non vedo l’ora di vedere il suo ritorno" ha concluso Kompany.