Harry Kane, capitano dell’Inghilterra e attaccante del Bayern Monaco, starebbe pensando di passare a un altro sport in futuro.
Vicino al rinnovo con i tedeschi, l'inglese ha spiegato di essere un grande appassionato di football americano e che vorrebbe tentare la fortuna nella NFL come kicker.
In un'intervista a Marca, ha dichiarato: "Valuterò con serietà. Tutto dipende da come si evolverà la mia carriera nei prossimi cinque o sei anni, dalla mia motivazione e da ciò che vorrò fare. L’opzione NFL è molto più realistica di quella del golf".
La sua passione per il football americano è nata dopo aver visto un documentario su Tom Brady, leggendario quarterback di Patriots e Buccaneers, e da allora Kane tifa per la squadra del New England ed è rimasto amico di Brady.
Harry Kane ha riacceso il dibattito su uno dei sogni più insoliti del calcio, dichiarando mercoledì a St George’s Park che un futuro passaggio in MLS potrebbe aprirgli le porte a una carriera parallela come kicker nella NFL. Le dichiarazioni sono arrivate mentre l’Inghilterra si preparava ad ospitare sabato la Spagna, campione del mondo in carica, nella Nations League; Kane, capitano dell’Inghilterra e attualmente nella migliore forma della sua carriera al Bayern Monaco, ha approfittato della conferenza stampa pre-partita per guardare avanti nel tempo piuttosto che concentrarsi solo sull’avversario del fine settimana.
Kane, 33 anni da poco, arriva da una stagione da 73 goal col Bayern che lo candida al Pallone d’Oro 2026 e, secondo indiscrezioni, sarebbe vicino a rinnovare a Monaco. La sua forma attuale fa sembrare l’idea NFL più un sogno futuro che un progetto imminente, ma è la prima volta che l’attaccante la evoca con tanta chiarezza.
Kane basa la sua tesi sulla tecnica e la pressione dei rigori, che secondo lui si trasferiscono ai calci piazzati. Cita Brandon Aubrey, kicker dei Dallas Cowboys e ex MLS, come prova che il passaggio dal calcio al football è possibile. L’ex attaccante del Tottenham Clive Allen, che ha giocato nei London Monarchs della NFL Europe, rappresenta un precedente ancora più lontano.
I suoi numeri parlano chiaro: una carriera costruita sulla precisione sotto porta e sull’esecuzione impeccabile dei rigori con Tottenham, Bayern e Nazionale inglese, unita alla sua dichiarata ammirazione di lunga data per Tom Brady, danno a questa ambizione un peso ben maggiore di una semplice battuta.
Come riportato da The Athletic, Kane non ha chiuso a questa possibilità, anzi: "Se in futuro giocassi nella MLS o in un campionato simile, potrei conciliare le due cose in base alle stagioni. Valuterò questa possibilità con più serietà. Dipenderà dall'evoluzione della mia carriera nei prossimi cinque o sei anni, dalla mia motivazione e da ciò che vorrò fare. La NFL è molto più realistica rispetto al golf, mettiamola così. Tiro i rigori ed è una pressione e una tecnica molto simili. Se lo facessi, in termini di allenamento, sarei più vicino a quello che a qualsiasi altro sport. Se dovessi farlo, è una cosa che prenderei sul serio. Ci metterei forse da sei mesi a un anno per provare ad allenarmi prima".
Kane ha chiarito che il suo sogno di giocare nel football resta in secondo piano finché dà il meglio in Europa.
"Se tutti vedessero che qui sono ancora al top, non se ne parlerebbe nemmeno", ha detto, aggiungendo che a 33 anni vuole sfruttare al massimo gli anni che gli restano ai vertici.
Non è una novità: nel 2019 aveva parlato a ESPN di un percorso di "10 o 12 anni" nella NFL. Ora, con le trattative in corso con il Bayern e la MLS sempre più concreta come meta finale, i pezzi di un progetto a due sport sembrano incastrarsi.
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