Rafa Leao continua a essere al centro del mercato. L'attaccante portoghese non è sulla lista dei partenti di Ruben Amorim, a differenza dei compagni di reparto Nkunku e Gimenez, ma il suo futuro in rossonero continua a essere in dubbio. Come riferito da Sky Sport nel corso di questa settimana l'ex Lille incontrerà in persona Gerry Cardinale per capirne di più. Una faccia a faccia richiesto proprio dal numero uno del Fondo RedBird Capitals che controlla il Milan per provare a mettere la parola fine sul caso che riguarda le dichiarazioni passate, ma soprattutto presente e futuro.

Leao, che ha saltato la sfida in Polonia contro il Manchester United per un affaticamento muscolare, resta in uscita, ma il Milan non ha nessuna intenzione di svenderlo. Tradotto, partirà solo a determinate condizioni. La cifra per acquistare il suo cartellino rispetto a inizio estate si è abbassata, da 55-60 milioni a 45 milioni, ma al momento non ci sono proposte sul tavolo. Secondo Mattia Moretto il portoghese ha avuto degli approcci da una squadra italiana (smentiti i rumors sulla Fiorentina), ma al momento l'attaccante chiude le porte ad un trasferimento in Serie A. Non solo per una questione di costi.

Per Leao resta viva l'ipotesi Galatasaray. Dopo il no di Gabriel Martinelli, che lascerà l'Arsenal ma non vuole trasferirsi in Turchia, il 10 rossonero è tornato a essere una priorità, nonostante l'arrivo del trequartista Aleksej Batrakov dalla Lokomotiv Mosca per 25 milioni. Il club campione della Super Lig non vuole però spingersi oltre l'ultima offerta da 35 milioni più bonus, convinto che con l'avvicinarsi della fine del mercato il Milan dovrà abbassare le richieste. La finestra estiva in Turchia chiude il 4 settembre, per Leao è pronto un contratto di cinque anni da 10-12 milioni di euro netti a stagione.