Nove punti in quattro partite, tre vittorie e una sconfitta contro l'Inter Campione d'Italia. Il Cagliari di Fabio Pisacane ha iniziato la stagione con il piede sull'acceleratore, l'ultima volta che era partito così bene è stato negli Anni '70 a tempi di Gigi Riva. Dopo i successi contro Parma e Lecce i rossoblù sbancano Bergamo vincendo con l'Atalanta di Maurizio Sarri nella quarta giornata di campionato: 2-1 finale, decisivo il calcio di rigore trasformando da Maldini dopo le reti di Mendy e Scamacca nel primo tempo; tra i migliori in campo c'è il centrocampista classe 2006 Alessandro Romano, talento italo-svizzero che si sta mettendo in vetrina in queste prime giornate ed è uno dei giocatori monitorati dal ct Mancini per la Nazionale.
Nel post partita l'allenatore del Cagliari Fabio Pisacane ha parlato anche della crescita di Romano, sempre titolare nelle quattro partite di campionato con un goal segnato al Parma, decisivo per la vittoria finale: "Non c'è bisogno di tenerlo con i piedi per terra - ha detto il tecnico rossoblù ai microfoni di Dazn dopo la vittoria - lui sa perfettamente quello che vuole e io ho un gioiello tra le mani: sta a noi coltivarlo. Mendy? Oggi era giusto che segnasse lui perché è uno dei ragazzi cresciuti con Muzzi, ci tengo a dedicare la vittoria a Roberto che ha perso il papà".
Romano è arrivato al Cagliari l'estate scorsa dopo essere cresciuto nel settore giovanile della Roma e un prestito allo Spezia: prestito con diritto di riscatto fissato a 4,9 milioni di euro che può diventare obbligo in caso di salvezza; un profilo giovane che si affacciava per la prima volta in Serie A per un'operazione simile a quella che l'anno scorso aveva portato in Sardegna Marco Palestra, ma stavolta la società ha voluto inserire un riscatto che se il giocatore dovesse continuare a giocare su questo livello verrà esercitato con il sorriso. In caso d'acquisto a titolo definitivo, per Romano è pronto un contratto fino a giugno 2031.
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