L'avventura di Alvaro Morata con la maglia del Como non è andata come tutti si aspettavano e lo spagnolo, parlando ai microfoni di El Larguero a Cadena Ser, ha spiegato i motivi che lo hanno portato, in estate, a scegliere di trasferirsi in Spagna al Leganes (seppur in prestito con diritto di riscatto).
L'ex-Milan e Juve ha ribadito come tutto sia andato storto e che, parlando con Cesc Fabregas alla fine entrambi siano arrivati alla conclusione che una separazione fosse la mossa giusta. Infine tanti gli elogi per l'allenatore spagnolo, destinato ad approdare in una big.
"Con Fabrega alla fine abbiamo parlato molto. Beh, penso che non fosse la situazione giusta per me restare. L’anno scorso ho iniziato bene finché non mi sono infortunato. Ho avuto una lesione molto significativa e non avevo mai avuto una lesione come questa"
"Lui è un allenatore molto bravo. Non ho dubbi che resterà a Como finché lo vorrà perché penso che sia già più che preparato per qualsiasi squadra mondiale di alto livello"
"Fabregas lo considero una persona molto intelligente e ha avuto Conte, Mourinho come insegnanti, anche Guardiola. E penso che alla fine abbia un po’ di tutti. Non posso che sostenerlo a distanza e ringraziarlo, come sempre, per tutto quello che ha fatto per me".
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