Dopo  sei partite e 659 minuti di gioco il Milan è tornato a fare goal all'Allianz Stadium contro la Juventus. Ci ha pensato Alphadjo Cisse a rompere il trend negativo, ovvero il miglior trequartista della rosa del Milan. E pensare che c'era chi, nelle precedente gestione, non lo ritenesse pronto per la maglia rossonera e chi, qualche settimana fa, lo aveva praticamente ceduto in prestito al Torino salvo poi fermarsi dinanzi alla ferma volontà di Amorim di tenerlo in rosa.

1156 sono i km che separano Catanzaro da Milano, un'autentica infinità. Dal punto di vista calcistico si parla proprio di due mondi diversi per tutti ma non per Cisse che non sta patendo il salto in un grande club. Alpha ( cosi lo chiamano i compagni di squadra ndr) ha il talento e la testa giusta per scrivere delle pagine importanti della storia rossonera. Da attore protagonista e non da semplice comparsa 19 anni e 319 giorni è diventato il più giovane a trovare il gol nelle sue prime due trasferte rossonere dai tempi dei tre punti a vittoria, cioè dal 94-95. Torino gli ha regalato due gioie in questo avvio, una contro i granata e una contro la Juventus. Amorim, invece, gli regala una maglia da titolare: nonostante abbia solo 19 anni è avanti ai compagni nella comprensione delle idee del tecnico e sicuramente il più adatto a giocare sulla trequarti.

Nelle prime due uscite ufficiali della stagione, contro Torino e Venezia, Amorim ha proposto Cisse e Loftus-Cheek sulla trequarti con risultati alterni: sicuramente l'inglese continua a fornire prestazioni incomplete e prive di quella determinazione che servirebbe per arrivare al risultato finale. Contro la Juventus Amorim ha sperimentato il tandem formato da Saelemaekers-Rabiot ma il risultato è stato tutto tranne che eccezionale: il belga non l'ha vista praticamente mai, Rabiot era in netta difficolta sia fisiche che di letture. La sensazione è che entrambi si esprimano meglio nei loro ruoli naturali di esterno a tutta fascia e mezzala/mediano.

Zero minuti in tre partite nonostante sia tornato completamente a disposizione di Pulisic. Amorim non ha ancora utilizzato l'americano in campionato e la gestione sta assumendo le sembianze di un caso: Pulisic è l'unico giocatore della rosa in grado di fare veramente la differenza sulla trequarti e di portare in dite quel numero di goal e assist necessari per fare un campionato importante. Se dovesse stare bene al 100% contro la Lazio giocherebbe lui in coppia con Cisse.


Discorso diverso per Hutchinson: giocatore molto Amoriniano che può dire la sua a partire dalla prossima settimana .Omari ora ha solo bisogno di trovare tempi e giocate per poi diventare una risorsa in più sula trequarti. Il pari di Torino ci conferma che la squadra deve ritrovare una coppia stabilita sulla trequarti.