Tutti gli stipendi dei dirigenti della Juventus. Calcio e Finanza, in un articolo sul sito, svela le cifre dei compensi per l’esercizio 2025/26 e la politica di remunerazione della società per l’esercizio 2026/27: un sistema di compensi che comprende una componente fissa, premi annuali e incentivi legati al raggiungimento di obiettivi di lungo periodo. Un modello che punta a collegare una parte delle retribuzioni dei principali dirigenti ai risultati economici e sportivi del club, oltre che alla creazione di valore per gli azionisti.
La nuova politica retributiva assume particolare rilevanza alla luce degli accordi sottoscritti con Giovanni Carnevali, nominato Amministratore Delegato e Direttore Generale il 12 giugno 2026, e Frederic Massara, al quale è stato affidato dal 7 luglio 2026 il ruolo di Chief Football Officer, con responsabilità sulla gestione e sullo sviluppo dell’area sportiva maschile fino alla conclusione della stagione 2027/28.
Per Carnevali, l’accordo prevede un compenso fisso annuo lordo di 1,75 milioni di euro, superiore al milione inizialmente contemplato dalla politica di remunerazione 2025/26 per la carica di Direttore Generale. L’importo – si legge nella relazione – coincide con quello previsto dalla nuova politica 2026/27 per l’Amministratore Delegato e Direttore Generale, che sarà sottoposta all’approvazione dell’assemblea degli azionisti.
A questa componente si aggiunge un premio straordinario da 1 milione di euro, subordinato alla permanenza di Carnevali fino al 30 giugno 2027. Il pagamento è previsto nel luglio 2027, con l’applicazione di clausole che consentono alla Juventus di richiedere la restituzione del premio in determinate circostanze. Per Massara, invece, la relazione non specifica il compenso fisso individuale, ma rende noto il riconoscimento di un premio una tantum di 600.000 euro lordi, da corrispondere in un’unica soluzione entro il 30 novembre 2026.
L’accordo prevede inoltre che gli eventuali premi annuali maturati dal dirigente nell’esercizio 2026/27 siano compensati con il bonus straordinario già ricevuto, fino a un massimo di 600.000 euro. In sostanza, le due componenti non potranno sommarsi, evitando che lo stesso importo venga riconosciuto due volte.
Gli importi sono lordi, riferiti al periodo di effettiva permanenza in carica durante l’esercizio e non necessariamente corrispondenti a una retribuzione su dodici mesi.
Gianluca Ferrero (Presidente): 416.604 euro, di cui 400.000 euro per la carica di presidente, 10.604 euro di benefici non monetari e 6.000 euro per un incarico in J Medical.
Giovanni Carnevali (Amministratore Delegato e Direttore Generale): 101.778 euro, di cui 101.643 euro di compenso fisso e 135 euro di benefici non monetari, relativamente al periodo dal 12 al 30 giugno 2026.
Laura Cappiello: 68.733 euro, di cui 40.000 euro per la carica di amministratrice e 28.733 euro per la partecipazione ai comitati.
Fioranna Vittoria Negri: 68.733 euro, di cui 40.000 euro per la carica di amministratrice e 28.733 euro per la partecipazione ai comitati.
Antonio Belloni: 42.027 euro, di cui 25.863 euro per la carica di amministratore e 16.164 euro per la partecipazione ai comitati.
Guido de Boer: 38.795 euro, di cui 25.863 euro per la carica di amministratore e 12.932 euro per la partecipazione ai comitati.
Diva Moriani: 32.329 euro, di cui 25.863 euro per la carica di amministratrice e 6.466 euro per la partecipazione ai comitati.
Francesco Garino: 25.863 euro, interamente riferiti alla carica di amministratore.
Oltre alla componente fissa della retribuzione, la Juventus prevede un sistema di premi annuali legati ai risultati, denominato Short Term Incentive (STI). Si tratta, in sostanza, di bonus in denaro che i dirigenti possono ricevere al raggiungimento di determinati obiettivi durante la stagione, individuati dalla società sulla base delle proprie priorità.
Per l’esercizio 2026/27, il piano prende in considerazione tre elementi: i risultati economici, quelli sportivi e il raggiungimento degli obiettivi manageriali. Il peso attribuito a ciascuna componente cambia in funzione delle responsabilità ricoperte. Il meccanismo prevede che il bonus possa variare in funzione dei risultati effettivamente raggiunti, da zero fino al 150% del premio di riferimento. Per l’Amministratore Delegato e Direttore Generale, quest’ultimo è pari al 100% della remunerazione fissa annua lorda, mentre per gli altri dirigenti strategici è pari al 50%.
Nel caso di Carnevali, considerando lo stipendio fisso di 1,75 milioni di euro, il bonus annuale potrà quindi raggiungere 1,75 milioni di euro in caso di pieno raggiungimento degli obiettivi, arrivando fino a 2,625 milioni di euro in caso di risultati superiori alle attese. Si tratta naturalmente di importi potenziali, non garantiti.
Accanto ai bonus annuali, la Juventus ha previsto un secondo sistema di incentivazione, denominato Long Term Incentive (LTI). Qui i dettagli sul sito di Calcio e Finanza.
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