Altro che addio, il Milan ha un'idea ben precisa su Adrien Rabiot: vuole tenerselo stretto e a lungo.
La mancata qualificazione alla Champions League all'ultima giornata e il seguente allontanamento di Massimiliano Allegri avevano addensato nubi sulle possibilità di permanenza del classe 1995 in rossonero. Si era parlato di estero, si era parlato soprattutto di Napoli per seguire Max, ma nulla si è rivelato concreto e così il francese è rimasto per mettersi a disposizione di Ruben Amorim.
Non senza una piccola polemica, perché la decisione di rinviare di qualche giorno il rientro a Milanello aveva fatto storcere più di un naso. Tutto, però, è stato spazzato via nel giro di pochi minuti alla prima partita ufficiale. L'ingresso di Rabiot ha dato al Milan la spinta che mancava contro il Torino e il suo impatto è stato devastante: assist per Alphadjo Cisse, goal personale sull'assist di Chukwueze nel successo per 2-1 sul campo dei granata.
Le subi del passato sono alle spalle e ora il Diavolo ha in mente un piano preciso per il futuro: rinnovare il suo contratto.
Ad annunciarlo è stato direttamente Ruben Amorim. Nella conferenza stampa alla vigilia della sfida con il Venezia, prima stagionale del Milan a San Siro, il tecnico portoghese ha parlato così dell'importanza di Rabiot e della sua voglia di rimanere in rossonero:
"Non lo conoscevo prima di arrivare qui, ma Adrien è un giocatore cruciale per il nostro progetto. Abbiamo voluto tenerlo e se ci sarà la possibilità, gli va rinnovato il contratto. Lui lo sa. E' un grande professionista e ha una voglia di imparare impressionate. Aiuta tanto i compagni durante gli allenamenti. Ha giocato a Torino con soli tre allenamenti, eppure è stato decisivo. E' ancora lontano dalla sua forma migliore".
Rabiot fondamentale, anche perché dal punto di vista tattico rappresenta una doppia soluzione per Amorim:
"Posso dire che potrà giocare sia come centrocampista sia come trequartista, dipenderà da cosa vorremo dalla partita. Dipenderà da quali giocatori saranno a disposizione. So che lui è abituato a giocare in mezzo. Da trequarti ha fatto molto bene quando era al Marsiglia. E' molto intelligente, ha tiro da fuori e ha un’ottima lettura delle situazioni come si è visto nel goal di Torino".
Linea tracciata, Amorim spinge per il rinnovo di Rabiot e la società è pronta ad adoperarsi in questo senso.
Non c'è un'urgenza netta ma c'è la volontà di anticipare i tempi, perché il contratto del francese non scade al termine di questa stagione ma alla fine della successiva (30 giugno 2028), così da evitare qualsiasi discorso di mercato la prossima estate.
Si dovrà inevitabilmente ragionare sulle cifre del contratto. Oggi Rabiot è uno dei giocatori più pagati in rosa con un ingaggio da circa 5 milioni di euro netti a stagione che al lordo si trasformano in circa 9 milioni: il rendimento sul campo sarà un fattore in questo senso, ma il francese è un punto fermo del Milan che ora vuole mettersi al lavoro per blindarlo.
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