L'operazione Diego Moreira oltre a essere stata sorprendente, per il Milan almeno sulla carta è molto, molto positiva. Lo definisco un grande colpo, un colpo stile Premier League ai quali non siamo più abituati.

Giocatore con tanto potenziale, che se riesce a esprimere lo può far diventare davvero fortissimo.

Per caratteristiche è uno di quei calciatori che può tra qualche tempo valere il prezzo del biglietto, come si diceva una volta.

Porta con sé un bagaglio di grandi colpi e anche di magia, che serviva alla squadra rossonera e anche ai suoi tifosi.

Il mercato di casa Milan ha vissuto 2 fasi e ora è iniziata la terza.

Un inizio molto promettete con Ramos e Gila, un prosieguo molto deludente, e ora forse un nuovo inizio: che poi sarà la fine vista la scadenza vicina del calciomercato.

Diego Moreira è un gran bel giocatore, che seguivo anche qualche anno fa nella Youth League perché già accostato all'epoca al Milan, forse seguito da Almstadt che era scout e oggi è stato promosso.

Una bella operazione che merita applausi, anche se, come sempre, il giudice supremo sarà il campo di gioco.


Attenzione però a un altro fattore che si chiama equilibrio. Con Ramos, Pulisic, Chukwueze che può avere un ruolo importante in questo Milan e Diego Moreira, appunto, servirà trovare la quadra. Per Amorim non facile, ma sarà fondamentale, mettere insieme tutti questi giocatori dando anche equilibrio.

Altrimenti rischi di fare tanti goal, ma di prenderne troppi, come successo con Fonseca ad esempio.

Se i rossoneri chiudono bene il mercato con il difensore centrale di livello e un centrocampista di contenimento, allora può dire davvero la sua.