Il caso che riguarda le presunte 115 violazioni finanziarie da parte del Manchester City continua a espandersi.

La Premier League ha emesso un duro comunicato in cui accusa il club inglese, dopo il parere emesso dalla Commissione indipendente, di aver violato i limiti della spesa della Premier e della UEFA, 'gonfiando' i propri ricavi attraverso accordi 'fittizi' stipulati con altri partner commerciali.

Accuse che hanno trovato la netta risposta da parte del Manchester City che ha parlato anche attraverso la voce del proprio CEO Ferran Soriano.

Di seguito, le sue dichiarazioni.

“Vorrei condividere alcune informazioni relative al procedimento disciplinare in corso tra il Manchester City e la Premier League.

È stato reso pubblico un documento contenente un parere della commissione della Premier League che va a discapito dei nostri interessi.

Vorrei spiegare esattamente di cosa si tratta, quali saranno i prossimi passi e come continueremo a difendere il club per ottenere finalmente giustizia in questo procedimento.

La vicenda si trascina da così tanto tempo che è importante ricordare a noi stessi che l’intero caso della Premier League contro di noi si basa su un’unica falsa accusa: che il denaro personale del proprietario sia stato in qualche modo e segretamente immesso nel club tramite alcuni sponsor di Abu Dhabi.

Questo semplicemente non è vero. Alla commissione della Premier League sono state fornite prove inconfutabili che dimostrano che ciò non avrebbe potuto accadere e che non è accaduto.

Ogni altra falsa accusa che ci è stata rivolta e che è stata aggressivamente diffusa e promossa deriva da quella semplice, centrale e completamente falsa accusa.

Con nostra grande sorpresa e quella dei nostri avvocati, dopo quasi due anni, la commissione della Premier League ha emesso un parere che avalla la teoria del complotto della Premier League”.