Gerry Cardinale vuole espandere la propria influenza nel mondo del calcio e con il suo fondo RedBird Capitals sta studiando il modo di entrare nel pacchetto azionario di un altro club dopo l'esordio nel Tolosa e ora con la piena gestione in prima persona del Milan.


E nonostante una prima smentita quasi di rito, dall'Arabia Saudita sta arrivando la conferma che il patron rossonero, insieme ad altri soggetti, ha iniziato a trattare con il fondo d'investimento statale arabo PIF per l'acquisto di una quota del club Al-Nassr in cui oggi gioca, fra gli altri, Cristiano Ronaldo.


Da tempo il fondo Pif ha infatti chiuso la fase di push, di potenziamento aggressivo con maxi-investimenti, per i 4 club posseduti all'interno della Saudi Pro League e ha iniziato a mettere i fascicoli dei suoi club sul tavolo delle grande banche finanziarie internazionali.

L'obiettivo è attirare capitali ed investitori che riescano a mantenere alto il livello dei club calcistici, ma che aiutino il fondo anche a gestire una transizione verso una sostenibilità finanziaria che esuli dal continuo attingere dai fondi statali.

E analizzando questa possibilità, Cardinale ha individuato nel mercato Arabo quello con il maggior spazio per "creare valore" e nell'Al-Nassr di Cristiano Ronaldo, campione in carica in campionato, quello con maggior potenziale.

E secondo quanto riportato dal quotidiano saudita Al Riyadh RedBird Capitals, insieme ad un consorzio di altri investitori che comprendono Ibrahim Al-Muhaidib, SMC Media e altri partner sauditi.

PIF conferma la trattativa che finora è in linea con gli obiettivi richiesti, ma non c'è ancora un'intesa.

Cardinale dal canto suo vorrebbe arrivare ad un accordo con PIF entro la fine di questa stagione così da poter iniziare ad agire ed intervinere già a partire dalla prossima estate di mercato.

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