Alla Juventus il mercato in entrata resta inevitabilmente legato alle uscite. Per poter continuare a intervenire sul mercato, il club deve prima liberare spazio in rosa e a bilancio, a partire da Jonathan David.
Secondo quanto riferisce Tuttosport, l’attaccante canadese ha respinto l’approccio dell’Hull City e, al momento, resta in una sorta di limbo: non rientra nei piani tecnici della Juventus, ma non si registrano ancora piste particolarmente concrete per la sua cessione.
Una situazione che presenta analogie con quella del centrocampo. Kessié resta in attesa, ma prima di procedere la Juventus deve riuscire a piazzare almeno due elementi del reparto. Il primo nome è quello di Arthur, per il quale si viaggia spediti verso la risoluzione del contratto: restano da definire soltanto gli ultimi dettagli.
Poi servirà un’altra uscita. Miretti continua a raccogliere apprezzamenti, ma la richiesta della Juventus, fissata tra i 10 e i 15 milioni di euro, ha finora raffreddato le pretendenti. Ancora più complessa la posizione di Koopmeiners: il centrocampista presenta un residuo a bilancio di circa 30 milioni e, al momento, non ci sono club disposti a investire una cifra simile.
Ed è proprio qui che entra in gioco il capitolo prestiti. Con l’avvicinarsi della finestra dei “saldi”, aumentano anche le possibilità di ricorrere a formule temporanee per sbloccare alcune situazioni. Una soluzione particolarmente utile per quei giocatori che, reduci da stagioni negative, risultano oggi estremamente difficili da piazzare a titolo definitivo.
Commenti