Un sospiro di sollievo per il Milan, per Ruben Amorim e per lo stesso giocatore belga: gli esami effettuati nella giornata di ieri - martedì 29 settembre - hanno sì evidenziato un trauma distorsivo, ma hanno al contempo escluso ogni qual tipo di lesioni ossee o danni capsulo-legamentosi.
Una buona notizia per tutto il mondo rossonero che aveva ammirato Alexis Saelemakers in una delle sue migliori partite per rendimento, voglia e qualità e quantità delle giocate nell'ultima sfida di campionato contro il Lecce in casa a San Siro.
Ora il Milan, nel corso di questa lunga sosta, sta cominciando a preparare la delicata trasferta contro il Sassuolo e il tecnico portoghese sta già studiando tutte le soluzioni nel caso in cui l'esterno belga debba rinunciare alla gara.
Saelemaekers, non convocato dal Belgio di Mark van Bommel per questa tornata di sfide in Nations League (dove avrebbe potuto affrontare anche l'Italia), voleva sfruttare al meglio questa sosta per allenarsi al meglio in quel di Milanello agli ordini di Ruben Amorim: l'idea era di potenziare il rapporto con il proprio tecnico, entrare ancora più in sintonia e in fiducia con gli schemi e la filosofia calcistica dell'allenatore portoghese, provando a convincerlo di essere la soluzione giusta, la più adatta per giocare sulla trequarti al fianco di Christian Pulisic contro il Sassuolo.
Con ogni probabilità, così non sarà: Saelemaekers dovrà rallentare i carichi di lavoro e rischia di saltare la prossima partita di campionato. Tutto dipenderà da come evolveranno le sue condizioni e lo stato della sua caviglia in questi dieci giorni, ma tutto fa pensare che si cercherà di non forzare, andando a evitare guai peggiori in un periodo in cui il Milan sarà impegnato su più fronti e concentrerà numerosi impegni fra Serie A ed Europa League.
Sicuramente, venerdì nell'amichevole contro il Padova non ci sarà e già da quel test si potranno intuire le possibili soluzioni tattiche di Amorim per la trequarti del suo Milan alla ripresa post sosta.
Gli impegni saranno tanti e molto ravvicinati: Sassuolo, Salisburgo, Atalanta, Bournemouth, Udinese, Bologna e Inter solamente nel mese di ottobre. Ci sarà spazio davvero per tutti in questo lasso di tempo, ma è chiaro che l'iniziale ballottaggio per quella mattonella di campo spetti a Cisse e Moreira.
Ma chi può spuntarla?
L'azzurro è stato la rivelazione dell'inizio di stagione (con le due reti fra Torino e Juventus), mentre il belga è stato decisivo con una doppietta alla Lazio e con la rete al Lecce. Cisse ha dalla sua un vantaggio della posizione, poiché quella corsia mancina sulla trequarti sembra essere cucita su misura sulle sue giovani spalle, ma l'entusiasmo e il dinamismo di Moreira sono due chiavi di valutazione e due fattori che Amorim ha ben in mente.
Tutto verrà risolto dal 6 ottobre in poi, data del loro ritorno a Milanello.
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