Dopo la vittoria contro il Lecce nell'ultima giornata di campionato prima della sosta, il Milan di Ruben Amorim ha frenato a Reggio Emilia contro il Sassuolo: 1-1 finale, al vantaggio di Rabiot ha risposto Cas Odenthal dopo appena cinque minuti. Classe 2000, è un difensore olandese che quando va in area avversaria è spesso pericoloso: prima della rete ai rossoneri aveva già senato all'Atalanta, tre anni fa giocava in Serie B al Como e anche in quella stagione aveva fatto due centri. Quest'anno può fare ancora meglio, e chissà che questo goal non cambi anche le gerarchie nella difesa di Aquilani.

Odenthal in Serie A ha la media di due goal in due partite, tra la rete all'Atalanta e quella al Milan ci sono quattro panchine con Torino, Bologna, Juventus e Monza. Il Sassuolo l'ha preso nell'estate 2024 dal Como per poco più di un milione, dopo una stagione e mezzo in maglia neroverde - con tanto di promozione in Serie A - nella seconda parte del 2025/26 ha giocato in prestito al Bari prima di rientrare alla base. In estate c'erano stati alcuni interessi dalla Serie B ma Aquilani ha deciso di tenerlo in rosa ma occhio al contratto, al momento in scadenza a giugno 2027.


Anche contro il Milan Odenthal era partito dalla panchina per poi entrare nel primo tempo al posto di Leysen infortunato, ha sfruttato l'occasione nel migliore dei modi e se dovesse avere continuità nel corso della stagione la società potrebbe pensare di accelerare la trattativa per il rinnovo. L'olandese è un difensore fisico bravo a gestire il pallone in fase d'impostazione, gioca preferibilmente sul centro-destra in un reparto a quattro ma può adattarsi anche a fare il braccetto o essere schierato largo da terzino. Un giocatore da monitorare nel corso della stagione, anche in ottica mercato.