Si è aperto un nuovo ciclo all’Inter, dietro alla scrivania. Mentre i ragazzi di Chivu sono impegnati nella difesa dello Scudetto, c’è un altro nerazzurro che è chiamato al proscenio e a far vedere il frutto dei risultati di tanti anni di gavetta. Stiamo parlando di Dario Baccin, nuovo direttore sportivo del club, promosso dopo l’addio a Piero Ausilio, il suo mentore.


Sotto l’attenta ed esperta regia di Beppe Marotta, l’ex calciatore sta già iniziando a muoversi per assestare i colpi futuri e sul suo taccuino sono finiti diversi calciatori in ogni reparto. Dalla porta alla difesa, passando per il centrocampo e l’attacco, vediamo i possibili bersagli nelle prossime sessioni di calciomercato.

Una prima questione aperta è quella del portiere. Tutto dipenderà dal rendimento di Martinez e di Provedel, arrivato a fare da garante allo spagnolo ma non ancora sceso in campo. Se i due dovessero dare risposte soddisfacenti – e l’ex Genoa è già incappato in qualche errore di troppo – allora l’Inter resterà così nel reparto, altrimenti potrebbe correre ai ripari e affidarsi ad altri numeri uno.


Come rivela il Quotidiano Sportivo, da tempo ormai i nerazzurri seguono con interesse la situazione di Alex Meret, assistito da Federico Pastorello, procuratore in ottimi rapporti col club di Viale della Liberazione. Con una situazione di contratto favorevole e la concorrenza di Milinkovic-Savic, il portiere italiano potrebbe essere un’occasione di mercato. Così come potrebbe rivelarsi anche Santiago Beltran, portiere argentino del River Plate con passaporto italiano e contratto in scadenza il 31 dicembre 2027.


Per quanto riguarda la difesa, poi, l’Inter continua a guardare alla Premier League da dove sono arrivati Akanji e Stones. Sempre secondo QS, è sotto osservazione il 26enne statunitense Chris Richards (ex Bayern Monaco e ora al Crystal Palace) mentre è stato già promosso Calvin Bassey, centrale del Fulham che può liberarsi a zero nella prossima finestra estiva.


Per centrocampo e attacco, invece, si prospettano diversi duelli con la Juventus. Le due eterne rivali, infatti, hanno messo gli occhi su obiettivi comuni come Ndour e Inacio.


Il 22enne centrocampista si sta mettendo in mostra alla Fiorentina dopo un lungo girovagare per l’Europa: ha caratteristiche fisiche e tecniche che fanno gola alle big e viene valutato sui 30 milioni.


Inacio, infine, è una delle speranze del nostro calcio. Classe 2008, è stato già convocato da Mancini in Nazionale ed è di proprietà del Borussia Dortmund che era riuscito a strapparlo all'Atalanta non senza polemiche. Nei prossimi mesi Juve e Inter proveranno a riportarlo in Italia in una missione che si preannuncia comunque come molto complicata.