Tre giornate di squalifica per Andrea Toldo, attaccante del Sant'Angelo Lodigiano e figlio dello storico portiere di Fiorentina, Inter e Nazionale Francesco. La motivazione è “per aver colpito violentemente con un pugno al costato” il difensore della Pistoiese Tommaso Lagomarsino in occasione della partita valida per il girone D del campionato di Serie D disputata nello scorso fine settimana e terminata col successo per 3-0 della formazione toscana.

La sanzione nei confronti di Andrea Toldo è stata comunicata nella giornata di oggi dal Giudice Sportivo di Serie D e costringerà l'attaccante classe 2005 a saltare le prossime tre gare di campionato contro Castellanzese, Pro Patria e Tropical Coriano. Sarà nuovamente a disposizione della squadra lombarda per la partita contro la Pro Sesto del prossimo 25 ottobre.

Andrea Toldo è alla prima stagione con la maglia del Sant'Angelo Lodigiano, che lo ha ingaggiato in estate dall'Asti, formazione con la quale aveva disputato la seconda metà dell'ultima stagione dopo il breve passaggio al Sangiuliano City. Cresciuto calcisticamente nella Pro Sesto, ha poi sviluppato la sua carriera nei settori giovanili di Vicenza e Padova. In questa prima parte di campionato ha disputato 5 partite e ha realizzato un goal.

Papà Francesco Toldo è invece stato uno dei portiere più forti del calcio italiano tra la metà degli anni Novanta ed il 2010, anno del ritiro dall'attività. Protagonista di una lunga avventura con la maglia della Fiorentina (dal 1993 al 2001), ha disputato in viola 337 partite, portando a casa due Coppe Italia ed una Supercoppa Italiana. Poi il passaggio all'Inter, con cui ha collezionato 223 presenze e conquistato 5 Scudetti, altre 3 Coppe Italia, 4 Supercoppe Italiane ed una Champions League. Dopo il trionfo all'Europeo Under 21 del 1994, è stato uno dei portieri della Nazionale dal 1995 al 2004, disputando da titolare gli Europei del 2000, in cui fu eroico nella semifinale contro l'Olanda (parò tre rigori tra tempi regolamentari e la sequenza dagli undici metri) ma si arrese al golden goal in finale del francese Trezeguet.