Pericolo parzialmente scampato per il Tottenham di Roberto De Zerbi che, sotto di un goal e di un uomo (rosso diretto a Bentancur per un tentativo di testata a Shaw) acciuffa il Manchester United al 92° con Solanke ed evita la quarta sconfitta nelle prime sei giornate di Premier League. Ad Old Trafford finisce 1-1, ma la situazione di classifica degli Spurs rimane estremamente problematica: ancora zero vittorie in campionato e il rischio di ritrovarsi penultimo se domani il Coventry City farà risultato.
Il copione del match disputato dal Tottenham sul campo della squadra di Carrick è quello già visto in altre circostanze: Solanke e compagni costruiscono molto ma si perdono sul più bello, sprecando diverse opportunità a tu per tu con Lammens. Insieme all'ex Chelsea, De Zerbi opta per Kudus, Savio e Gallagher in supporto, mentre in mediana c'è ovviamente Tonali con Bergvall e sulla fascia sinistra della difesa si rivede Udogie. Nello United, che si affida invece a Bruno Fernandes in appoggio a Mbeumo e Cunha, a destare impressione è la lista degli indisponibili: De Ligt, Dorgu, Mazraoui, Ugarte e Sesko. L'obiettivo di mercato del Milan Yoro è al centro della difesa completata da Maguire e Lisandro Martinez, che balla per buona parte del match.
Il Manchester United fatica per larghi tratti, ma passa al 73° grazie alla combinazione tra Cunha e Mbeumo, che non dà scampo a Kinsky. Il Tottenham torna a vedere gli spettri e le cose si complicano ulteriormente quando (78') Bentancur ha una brutta reazione nei confronti di Shaw dopo un duro contrasto, arrivando ad accennare una testata al laterale inglese: l'arbitro ammonisce quest'ultimo ed espelle l'ex giocatore della Juventus. Proprio quando il risultato sembra segnato, è Solanke a trovare il guizzo ed il primo goal della stagione, ad interrompere il lungo digiuno delle punte. Finisce in pari e con molti motivi di rammarico per il Manchester United, che coi 6 punti ottenuti nelle prime sei giornate non partiva così male da 40 anni.
Nelle altre sfide di giornata, l'Arsenal campione in carica di Mikel Arteta soffre e va sotto nel punteggio contro il Leeds all'Emirates Stadium, ma poi la ribalta coi goal di Calafiori e Bruno Guimaraes e si mantiene in testa alla classifica. Ritrova i 3 punti dopo tre turni di astinenza il Chelsea, che dopo i primi 3' si ritrova addirittura avanti di due goal (Henderson e Rogers) e poi dilaga sino al 5-1 contro il Bournemouth. Non esce dalle difficoltà l'Aston Villa, che fa 2-2 in casa col Brentford, mentre continua a volare il Brighton. Nonostante l'inferiorità numerica, la formazione di Hurzeler passa per 2-0 a Sunderland e si prende il terzo posto in classifica. Fa festa pure l'Ipswich Town che, sotto contro il Fulha, la vince tra l'88° ed il 91° con Ouattara e O'Shea.
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