Compleanno importante per Zlatan Ibrahimovic. Lo svedese, senior advisor del Milan, compie 45 anni e si regala una nuova fiammante Ferrari. In attesa di capire il futuro a lui riservato, il braccio destro di Cardinale è reduce da mesi in cui si è visto sempre meno a Milanello. La sua ultima presenza si è avuta nel match, poi perso, con il Benfica in Europa League.
Il suo ruolo pare essersi ridimensionato dopo la presa di potere del proprietario che, da quest'anno, ha accentrato su di sé i poteri e sta amministrando la squadra con un rinnovato atteggiamento. Sempre presente e attivo in prima persona, Cardinale si è preso in mano il Milan e ha lasciato le briciole al fresco 45enne.
Pochi nel calcio attirano l’attenzione quanto Ibrahimovic, e il suo 45° compleanno non ha fatto eccezione. L’ex attaccante, appassionato di auto ad alte prestazioni, ha festeggiato acquistando una Ferrari F80. È una tradizione: lo svedese celebra i traguardi con supercar rare e costose. I tifosi sui social hanno reagito prontamente, scherzando sul fatto che non sia Zlatan a guidare la Ferrari, ma la Ferrari a guidare Zlatan.
Nonostante il suo status leggendario, il suo ruolo attuale ha spesso confuso i tifosi rossoneri: molti lo vedono come dirigente del club, ma è in realtà consulente senior di RedBird Capital e di Gerry Cardinale. Questa distinzione è fondamentale: Zlatan lavora come super-consulente per il gruppo proprietario, non come amministratore delegato focalizzato sulla gestione quotidiana del Milan. È un confidente di fiducia per Cardinale e funge da ponte tra gli investitori americani e il mondo del calcio europeo.
Il coinvolgimento di Ibrahimovic nel club è strategico, non operativo. Ha influito sulle decisioni di vertice, come la scelta di allenatore e direttore sportivo, ma rispetta l’autonomia dello staff tecnico. Di recente è tornato a Milanello dopo sei mesi di assenza, proprio alla vigilia della sfida col Benfica. Questo atteggiamento non invasivo permette a figure come Ruben Amorim di gestire la rosa senza subire ogni giorno il peso della sua personalità.
La sua influenza, tuttavia, va oltre Milanello: resta una voce di spicco nel calcio mondiale e interviene nei principali dibattiti. In una recente intervista ha dimostrato di seguire ancora le sue ex squadre e, interpellato sulle previsioni per la stagione, ha pronosticato che il Barcellona vincerà Liga e Champions League con Hansi Flick.
A 45 anni Ibrahimovic non rallenta e resta fedele al suo stile. Il patto con Cardinale gli garantisce libertà e lo lega a uno dei club più prestigiosi d’Europa. Zlatan spiega alla proprietà le dinamiche del calcio continentale, allineando il progetto sportivo agli obiettivi finanziari. L’«uomo invisibile» del Milan è dunque tutt’altro che tale: che stia comprando una nuova Ferrari F80 o suggerendo tattiche ai rossoneri, resta una figura affascinante del calcio italiano e mondiale. Il suo compleanno ne ricorda l’impatto duraturo, sia come atleta in pensione sia come crescente protagonista del business sportivo.
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