Paolo Vanoli, allenatore della Fiorentina, ha parlato in conferenza stampa prima della sfida contro il Genoa. Ecco le sue parole:
"Il campionato non inizia domani, noi dobbiamo guardare al nostro processo. La partita più importante è quella che viene dopo le soste, ma sono contento perché seguendo i ragazzi li ho visti carichi di rientrare a Firenze e fare qualcosa d'importante. Tutti i Nazionali sono rientrati in ottime condizioni. Poi, c'è chi ha giocato poco come Pongracic che magari doveva fare un po' di più, ma non c'è problema".
"Ci siamo seduti con lo staff medico, ha un sovraccarico funzionale dell'addome. Io lo voglio al 100% e abbiamo deciso di rallentare il lavoro. Domani non ci sarà, non ci possiamo sbilanciare sui tempi"
Il sovraccarico funzionale è una condizione caratterizzata da uno stress eccessivo su muscoli, articolazioni o altri tessuti corporei. È un problema comune tra sportivi, lavoratori fisicamente attivi e chiunque svolga movimenti ripetitivi o prolungati, e si verifica quando il carico imposto ai tessuti supera la loro capacità di adattamento e recupero. Riconoscere e gestire il sovraccarico funzionale è fondamentale per prevenire infortuni e mantenere un equilibrio biomeccanico e posturale. Il sovraccarico può essere acuto, come dopo un’attività intensa non abituale, o cronico, quando i microtraumi ripetuti non consentono ai tessuti di rigenerarsi. I muscoli di Atta vanno quindi gestiti fino al loro completo recupero, che dipende tutto dal fisico del centrocampista per quel che riguarda le tempistiche.
"Tutti quelli convocati sono pronti. Abbiamo fatto un piano dettagliato con lui. Lui mi ha impressionato e può recuperare velocemente. E' a disposizione, ma ho anche chi è stato qui 3 settimane e se lo merita. Pedro era quello che con Pongracic aveva più bisogno di questa sosta. Lui è un grande professionista, si vede una persona cambiata. Poi ho la fortuna di avere una squadra in cui scegliere".
"Luca è la Fiorentina. 13 anni qua, forse un destino che nel momento che sono tornato ha rinnovato. Lui deve essere orgoglioso di quello che ha fatto e che sta facendo. La società premia quei giocatori che rappresentano questi valori. Sono veramente felice per lui. Ha capito perché gli ho tolto la fascia e l'ho fatto bene per il bene della squadra. Serve essere qualcuno di portante sempre".
"Oggi in allenamento ci ha provato e non ha funzionato (ndr ride). Ha fatto un goal strepitoso. La mia esperienza del settore giovanile è quella di non giudicare subito. Spero di vederlo in Nazionale maggiore. Ha dimostrato di essere un giocatore importante".
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